Box office: settembre chiude in perdita rispetto al 2017

Il botteghino di settembre chiude con un saldo negativo rispetto allo scorso anno. L’incasso complessivo del mese è stato di 42,4 milioni di euro, contro i 47,9 del 2017. Animazione a parte, in generale l’esito delle proposte arrivate sul mercato è stato inferiore alle attese ed è mancato soprattutto un concreto apporto dal cinema italiano. Una storia senza nome, commedia thriller con sicuri elementi di richiamo, in dieci giorni ha raccolto solo poco più di 600 mila euro e questa settimana l’esordio di Ricchi di fantasia, altra commedia con Sergio Castellitto e Sabrina Ferilli, lanciato su 338 schermi, si è fermata a 330 mila euro, facendo segnare una media copia decisamente deludente.

Nel week end appena trascorso, 27-30 settembre, il vertice del box office è ancora saldamente in mano ai titoli che erano già in programmazione. Continua a far segnare un ottimo andamento Gli incredibili 2, che raccoglie 2,5 milioni di euro, portando il proprio totale a 8,3 milioni, un risultato in linea con il capitolo originale della saga. Maggiormente in calo The Nun – La vocazione del male, che in ogni caso resta una delle rarissime belle sorprese di questo avvio di stagione, che nel fine settimana supera di poco il milione di euro per un incasso complessivo di 4,2 milioni.

Solo terzo posto, a distanza notevole dai primi due della classifica, per Blackkklansman, che rastrella 403 mila euro con 306 copie. Di Ricchi di fantasia, quarto posto settimanale al box office si è detto, e poi segue Michelangelo-Infinito 312 mila euro con 268 copie. Per restare alle novità, non sfondano neppure Sei ancora qui 229 mila euro; L’uomo che uccide Don Chisciotte 195 mila; Tutti in piedi 187 mila. Esiti migliori, quanto meno nel rapporto incasso/copie, per La casa dei libri 99 mila euro e Girl 52 mila.

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