Carlo Verdone: “Mi intristisce l’idea che il mio nuovo film finisca su una piattaforma televisiva, ma ora non dipende più da me”

Intervistato dalla rivista Gente l'attore ha parlato del suo nuovo libro in uscita

Carlo Verdone è stato intervistato dal settimanale Gente dove ha avuto l’occasione di presentare il suo nuovo libro «La carezza della memoria» uscito il 16 febbraio per Bompiani dopo il successo de «La casa sopra i portici» del 2012. Il testo è un’autobiografia, scritta durante la pandemia, nel primo lockdown, che va avanti e indietro nel tempo.

“Mai avrei pensato di fare una terza autobiografia, eppure quel materiale mi ha fatto capire che troppe cose erano rimaste indietro. Francamente ho vissuto bene la mia giovinezza, sempre alla ricerca dello stupore e delle emozioni. L’età mi aiuta ad essere più lucido e saggio e la memoria mi assiste: ricordavo tutto”

Nell’intervista l’attore e regista romano ha anche parlato del suo nuovo film “Si vive una volta sola” che, purtroppo, a causa della pandemia globale in corso è stato rimandato più volte. La data di uscita era stata fissata inizialmente per il 27 febbraio 2020, poi anticipata di un giorno, ma in seguito alla chiusura delle sale cinematografiche durante il lockdown venne posticipata al 26 novembre 2020.  A causa delle nuove misure di contenimento della pandemia entrate in vigore nell’autunno 2020, il film è stato posticipato nuovamente al 20 gennaio 2021, ma le sale italiane sono rimaste chiuse.

“Più vanno avanti i giorni e più mi dispiace. La commedia era nata per il cinema e all’inizio della tragedia Covid dissi: cercheremo di resistere, aspettare che riaprano i cinema. M’intristisce l’idea di finire su una piattaforma televisiva, ma ora non dipende più da me. Intanto per la Tv sto preparando una serie con Amazon Prime”

Nessun Articolo da visualizzare