Mario Brega, un nuovo libro racconta la “maschera romana” dei film di Verdone e Leone

Torniamo a occuparci del grande attore-caratterista Mario Brega, una vera e propria “cine-icona” dei Catecumeni Yeeeuuuch, diventato tale soprattutto per le sue partecipazioni ai film di Sergio Leone e di Carlo Verdone.

L’occasione ci è offerta dall’uscita di un libro monografico a lui dedicato, curato da Ezio Cardarelli, dal titolo simpaticamente significativo: Ce sto io… e poi ce sta De Niro. Il volume contiene una prefazione di Marco Giusti, una postfazione di Carlo Verdone, nonché un’ “appendice” del critico e saggista Alberto Castellano.

Brega ha incarnato l’archetipo di una “maschera romana”, il “bullo” corpulento dai modi rozzi e dal cuore tenero. Sergio Leone lo considerava un suo attore “feticcio” e lo ha “travestito” da messicano, da caporale nordista e da gangster; Carlo Verdone gli ha dato la possibilità di cimentarsi anche nella commedia con esiti strepitosi: indimenticabile come suo padre in Un sacco bello («A me fascio? Io fascio? A zoccole’… Io non sò comunista così… Sò comunista cosìii!!!»), come camionista in Bianco, rosso e Verdone («Me chiameno er principe, a signò»«Sta mano pò èsse fero e pò èsse piuma… oggi è stata ‘na piuma») e infine come salumiere in Borotalco («A Sè, assaggia sto presciutto, è ‘n zucchero»; «Assaggia st’olive, so’ greche»).

E’ stato anche diretto da Carlo Vanzina in Vacanze di Natale  (1983) e in Amarsi un po’ (1984). L’ultimo film al quale ha partecipato è Crack (1991) di Giulio Base.

Verdone lo racconta così: “Era un uomo difficile e lunatico. Poteva essere generosissimo e anche molto aggressivo. Non sapevi se la mattina sul set si sarebbe presentato furioso, oppure con dieci mozzarelle. In scena era straordinario e nei miei film reggeva. Credo non sia più ricordato per Il buono, il brutto, il cattivo o Per un pugno di dollari, ma per le avventure che abbiamo affrontato insieme”.

Mario (all’anagrafe Florestano) Brega, nato a Roma nel 1923 ci ha lasciati (stroncato da un infarto) nel 1994.

Nessun Articolo da visualizzare