La Scelta di Anne – L’Événement, Audrey Diwan: “Un film sulla libertà di scelta, senza provocazioni”

La regista Audrey Diwan e la protagonista Anamaria Vartolomei presentano il film vincitore del Leone d’oro alla 78° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in uscita nelle sale italiane dal 4 novembre con Europictures

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È stato fatto con la precisa intenzione di suscitare una riflessione forte intorno al controverso tema dell’aborto, sia terapeutico che clandestino. La Scelta di Anne – L’Événement, vincitore del Leone d’oro alla 78° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in uscita nelle sale italiane dal 4 novembre con Europictures, è indubbiamente un film destinato ad alimentare un dibattito ancora oggi non facile e non del tutto risolto.

La regista Audrey Diwan, che ha incontrato ieri la stampa a Roma, è una donna determinata e dalle idee chiarissime, voleva che la protagonista di questa storia fosse come un soldato con lo sguardo puntato verso l’obiettivo che le interessava raggiungere. Diwan racconta di essere rimasta profondamente colpita dalla lettura del romanzo L’evento (edizione L’Orma) di Annie Ernaux, autobiografia di un avvenimento doloroso della vita dell’autrice, che da giovane studentessa visse l’esperienza dell’aborto in un’epoca in cui questo tipo di intervento era ancora illegale.

Il film ne ripercorre la narrazione mantenendo però una certa libertà rispetto al testo originale. “Ho voluto incontrare Annie – ha spiegato la regista – perché volevo essere sicura che il mio cammino si potesse svolgere attraverso il suo. Abbiamo trascorso diverso tempo insieme, soprattutto mi interessava conoscere tutti quegli aspetti della storia che non erano contenuti nel libro per comprendere meglio il personaggio”.

Anne, la protagonista del film, eccellentemente interpretata dalla giovane attrice rumeno – francese Anamaria Vartolomei, è una brillante studentessa che aspira a diventare scrittrice nella Francia del 1963, ma, proprio in un momento decisivo della sua giovane vita, rischia di dover rinunciare a tutti i suoi obiettivi a causa di una gravidanza indesiderata. “Di Anamaria mi è piaciuto il modo in cui si è lasciata coinvolgere – ha detto Diwan -, ho capito che per lei era importante interpretare questo ruolo. Ha una presenza forte, ma è anche molto minimalista nel suo modo di recitare. Abbiamo lavorato insieme per creare questo personaggio”.

Anamaria Vartolomei e Audrey Diwan alla presentazione stampa de “L’Evenement” a Roma

La Scelta di Anne – L’Événement è, secondo le intenzioni della regista, un film rivolto a tutti, a prescindere dal genere e dall’epoca storica: “Non cercavo la provocazione – ha spiegato la regista -, volevo solo raccontare cosa accade ad una ragazza che sceglie di andare incontro all’aborto. Volevo capire se le persone avrebbero compreso il livello di dolore e di solitudine di una donna. È un film che non vuole dare risposte, ma creare domande”.

A proposito della sofferenza e della solitudine che la donna vive ancora oggi rispetto alla scelta dell’aborto, Diwan ha spiegato che a suo avviso si tratta di “una vergogna sociale che si trasmette di generazione in generazione dovuta al fatto che non si osa parlarne”.

Non la spaventano le critiche e le proteste che già sono sorte all’indomani della presentazione del film a Venezia, ad esse Diwan risponde: “Sono sempre molto interessata a discutere con coloro che sono contrari all’aborto, proprio per capire da dove nasce questa resistenza contro la libertà delle donne di gestire il proprio corpo. Volevo che il film mostrasse non un concetto teorico ma un’esperienza umana. L’esperienza di dolore di questa ragazza la si può vedere con gli occhi e mi chiedo come non si possa cambiare idea”.