Michelle Pfeiffer spiega perché rifiutò di recitare ne “Il silenzio degli innocenti”

L'attrice ha spiegato i motivi che l'hanno portata a rifiutare la parte di Clarice Starling

Clarice Starling de “Il silenzio degli innocenti” avrebbe potuto avere il volto di Michelle Pfeiffer al posto di quello di Jodie Foster, ma così non fu. Dopo aver collaborato insieme nel 1988 nel film Una vedova allegra… ma non troppo, il regista Jonathan Demme pensò infatti di proporre alla giovane e bella Michelle una parte anche nel suo nuovo film, cosa che però l’attrice rifiutò. Il perché, lo ha spiegato lei stessa in un’intervista al New Yorker.

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E i ruoli che non hai accettato? Hai rifiutato “Il silenzio degli innocenti” e “Bugsy”. Rimpiangi mai le cose che non hai fatto?

No, ma a volte si rimpiange il fatto di non poter fare entrambe le cose. Insieme a “Bugsy”, mi era stato offerto anche “Paura d’amare”, e volevo davvero farlo. Poi, con “Il silenzio degli innocenti”, ero trepidante. Ma c’era tanta malvagità in quel film. La cosa che rimpiango di più è aver perso l’opportunità di fare un altro film con Jonathan [Demme].

Il materiale era troppo malvagio per te?

Alla fine vinceva il male, un male che veniva lasciato libero per il mondo. Non mi trovavo a mio agio con quel finale. E quindi ho deciso di non farlo. 

Come noto, il ruolo dell’agente Clarice Starling andò poi a Jodie Foster, che ne fece una delle sue migliori interpretazioni, aggiudicandosi anche l’Oscar per la Miglior Attrice, insieme al suo collega Anthony Hopkins.

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