Mrs Maisel, la donna del gangster – Intervista a Rachel Brosnahan

Rachel Brosnahan protagonista e produttrice di un thriller tutto al femminile ispirato dal cinema americano degli anni Settanta. Ce lo racconta lei stessa

Una figura che è sempre rimasta troppo nell’ombra, quella della donna che vive all’ombra di un marito che ha dedicato la sua vita al crimine. Personaggi raccontati quasi sempre in secondo piano, ma dall’indiscusso fascino narrativo tutto da esplorare. Una suggestione che ha colto Julia Hart, regista che insieme al marito sceneggiatore Jordan Horowitz ha scritto un film che si ispira al noir americano degli anni Settanta, ribaltandone però completamente la prospettiva. Protagonista di I’m Your Woman è Jean, costretta nel cuore della notte ad abbandonare la sua casa, portando con sé un neonato ricevuto in dono dal compagno, un gangster improvvisamente coinvolto in una guerra di potere. Inizia così un viaggio, insieme alla guardia del corpo Cal, durante il quale prenderà in mano il suo destino. A dare corpo è anima a questa donna in fuga, prima di tutto da se stessa, è Rachel Brosnahan, pluripremiata star della serie La favolosa Mrs. Maisel, uno dei fiori all’occhiello di Amazon Prime Video, piattaforma dove sarà distribuito in tutto il mondo I’m Your Woman dall’11 dicembre. Ne abbiamo parlato direttamente con lei.

Jean ricorda la Gloria interpretata da Gena Rowlands nel film omonimo di John Cassavetes. Vi si è ispirata in qualche modo?

È vero! E c’è una scena in I’m Your Woman che ne ricorda una famosissima di Gloria. Ma in realtà il personaggio che ha ispirato maggiormente Julia Hart e me è quello interpretato da Tuesday Weld in Strade violente di Michael Mann. Julia ha voluto che lo guardassi prima di iniziare le riprese e l’ho amato molto. Weld è magnifica e il fatto che sparisca dal film così presto è frustrante. I’m Your Woman è incentrato proprio su quei personaggi femminili che nei migliori noir svaniscono per lasciare la scena agli uomini d’azione.

I’m Your Woman è ambientato negli anni Settanta, un decennio che ha visto attrici straordinarie come Jill Clayburgh, Jane Fonda o Diane Keaton. C’è un’interprete di quegli anni che è stato un punto di riferimento per lei nel corso della sua carriera?

Ci sono state molte attrici meravigliose in quegli anni, ma se dovessi sceglierne una, Diane Keaton è stata senz’altro quella a cui mi sono maggiormente ispirata, per tutte le sue interpretazioni, da Il padrino a Io e Annie.

Traspare anche dal personaggio di Mrs. Maisel, che le ha dato una grande popolarità in tutto il mondo. Si sente ancora strettamente legate a lei, oppure è arrivato il momento di andare avanti da sola

Vestire i panni di Midge Maisel ha davvero cambiato la mia vita, in molti modi. La serie mi ha dato la possibilità di migliorarmi costantemente come attrice e mi ha aperto molte porte. Adoro essere Midge e gli autori stanno scrivendo nuove bellissime storie, quindi no, non sono pronta a lasciarla. Ma sono anche molto felice di avere la possibilità, durante le pause tra una stagione e l’altra, di esplorare progetti diversi come I’m Your Woman o The Courier (la spy story con Benedict Cumberbatch, presentato alla Festa del cinema di Roma n.d.r.).

Rachel Brosnahan in “The Marvelous Mrs. Maisel”

In I’m Your Woman la troviamo per la prima volta anche in veste di produttrice. Com’è stato calarsi in questo ruolo inedito?

Ero interessata all’idea di produrre già da qualche tempo e sono molto grata a Julia e Jordan per avermi dato questa opportunità per imparare e crescere in un ruolo inedito. Ho amato molto essere parte del film dallo sviluppo alla post produzione, aiutandolo ad avere quella forma con cui volevamo presentarlo al mondo. Ho presentato ufficialmente la mia casa di produzione Scrap Paper Pictures all’inizio dell’anno e ci sono già altri progetti molto stimolanti pronti a partire e uno già pronto. Si tratta Yearly Departed, uno speciale comico in cui alcune delle donne più esilaranti che conosco dicono addio al 2020. Sarà su Amazon Prima il 30 dicembre.

Immagino che il suo contributo al personaggio di Jean ci sia stato anche in fase di sceneggiatura.

Assolutamente. Da attrice arrivo solitamente nel film quando tutta la macchina è già avviata, è un miracolo se riesco ad avere tempo per fare delle prove prima di iniziare le riprese. Questa volta ho potuto conoscere Jean molto meglio parlando a lungo con Julia e le ho dato una dimensione attraverso lo sviluppo della sceneggiatura. È stato un dono poter vivere così a lungo con il personaggio prima di arrivare sul set.

I’m Your Woman sarà distribuito in tutto il mondo da Amazon Prime. Come si sente, visto che è la sua prima volta da produttrice?

Visto il rapporto privilegiato che ho costruito con Amazon nel corso degli anni, grazie a Mrs Maisel, sapevo che il film avrebbe ricevuto tutta l’attenzione e il supporto necessario. Adoro vedere il cinema in sala e sapere che I’m Your Woman avrà anche una distribuzione tradizionale mi rende felice. Ma sono altrettanto felice e consapevole dei servigi che una piattaforma streaming offre a un prodotto, trovando nuovi spettatori al film in tutto il mondo e anche molto dopo la sua uscita.

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