Veronesi: “Chiesi a De Niro chi fosse più bravo tra lui, Pacino e Hoffman”

Al regista Giovanni Veronesi, classe 1962, collaborazioni di un certo calibro non sono certo mancate nel corso della sua carriera: David Bowie, Harvey Keitel ma soprattutto, durante le riprese di Manuale d’Amore 3, Robert De Niro.

Riguardo proprio l’attore statunitense (con cittadinanza italiana), in una lunga intervista con QN Quotidiano Nazionaleil regista ha raccontato:

A De Niro chiesi di tutto. Dopo il terzo vodka tonic rispondeva a tutto. Gli domandai anche chi, secondo lui, era il più bravo: Al Pacino, Dustin Hoffman o lui stesso. Mi disse: “Caro Joe Wany”, dipende dal personaggio. Se uno è bassino, è più bravo Dustin Hoffman. Se è di altezza media, è più bravo Al Pacino. Se è piuttosto alto, sono più bravo io.”

Veronesi, inoltre, chiese all’attore anche il motivo che lo spinse ad accettare un ruolo rischioso come quello del protagonista di Toro Scatenato. La risposta? “Ma perché altrimenti lo avrebbe fatto Al Pacino“.

“Toro Scatenato” Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al ventiquattresimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al quarto posto. Lo stesso istituto l’ha inserito al primo posto nella categoria sportivo.