Woody Allen, la prima intervista dopo 30 anni: “Non credo che Dylan Farrow menta”

CBS Sunday Morning ha mandato in onda una rara intervista fatta a Woody Allen lo scorso luglio nel quale il regista ha ribadito la sua innocenza in merito agli abusi sessuali

In una nuova e rara intervista a CBS Sunday Morning Woody Allen ha proclamato di nuovo la sua innocenza riguardo le accuse di abusi sessuali mosse anni fa dalla figlia Dylan Farrow (e riaffiorate di recente con il documentario di HBO Allen v. Farrow).

L’intervista, andata in onda proprio questa domenica sulla CBS, risaliva in realtà a quest’estate (luglio 2020), ma è stata – come riferisce il network – la prima intervista televisiva individuale di Allen con un’emittente televisiva statunitense in quasi 30 anni (l’ultima risaliva al 1992). Nonostante la rarità dell’evento, dalla chiacchierata con Allen non si è cavato nulla di nuovo, con il regista 85enne che si è limitato a confermare quanto già detto in diverse occasioni, ovvero che “non c’è logica” nelle affermazioni della Farrow,.

“Credo che lei lo pensi”, ha raccontato Allen, riferendosi alle accuse di abuso della figlia. “Era una brava ragazza. Non credo che si stia inventando tutto. Non credo che stia mentendo. Credo che lei ci creda”.

“È così assurdo, eppure la calunnia è rimasta. E preferiscono ancora aggrapparsi se non alla nozione che abbia molestato Dylan, alla possibilità che l’abbia potuto fare. Niente di quello che ho fatto con Dylan nella mia vita potrebbe essere frainteso più di questa cosa”.

Woody Allen intervistato da Lee Cowan – CBS (luglio 2020)

Il regista premio Oscar per “Io e Annie” ha poi aggiunto: “Non c’era nessuna logica in tutto ciò, a prima vista. Perché io, un uomo di 57 anni mai stato accusato di nulla nella vita, improvvisamente mi ritroverei nel mezzo di una contesa per la custodia nella casa di campagna di Mia con una bambina di 7 anni. Non credo che sia neppure una cosa che richieda un’indagine”.

L’intervista ha anche affrontato la relazione di Allen con Soon-Yi Preven, la figlia adottiva della Farrow. La scoperta della loro relazione da parte di Mia Farrow ha segnato la fine del suo lungo rapporto con Allen.

“L’ultima cosa al mondo che volevamo era ferire i sentimenti di qualcuno. Quello che volevamo fare era rendere finalmente noto che avevamo una relazione”.

Allen ha sostenuto che la relazione con Soon-Yi, con la quale intercorrono 35 anni di differenza, è stata insolita per lui a causa del divario d’età. In tanti suoi film vengono spesso descritte relazioni tra uomini più anziani e donne più giovani, ma Allen ha insistito che non c’erano paralleli con la sua vita reale.

“Direi che delle molte donne che ho frequentato nella mia vita, tutte rientravano nell’etichetta che la polizia chiamerebbe “di età appropriata”. Diane Keaton, Mia Farrow, Louise Lasser, la mia prima moglie; fino a Soon-Yi, che è stata insolita per me”.

Ha aggiunto: “Se mi aveste detto che sarei finito felicemente sposato con una donna asiatica molto più giovane di me e non facente parte del mondo dello spettacolo, avrei detto: le probabilità sono molto scarse, ti stai sbagliando”. Invece è quello che è successo”.

Allen e Soon-yi Previn, oggi 50enne, sono sposati da 23 anni e hanno cresciuto due figlie adottive che ora frequentano il college.