GODZILLA

In sala dal 15 maggio

id. Usa/Giappone, 2014 Regia Gareth Edwards Interpreti Aaron Taylor-Johnson, Bryan Cranston, Ken Watanabe, Elizabeth Olsen Sceneggiatura Max Borenstein Produzione Jon Jashni, Mary Parent, Brian Rogers, Thomas Tull  Distribuzione Warner Durata 2h  www.tinyurl.com/pjnl79q

IL FATTO — Scavi in profondità ed esperimenti atomici hanno risvegliato mostri di dimensioni colossali sepolti nelle profondità della terra. Gli incauti umani rischiano l’apocalisse, ma per loro fortuna il mega-sauro (accessoriato) Godzilla è un paladino (inconsapevole) dell’equilibrio naturale e si batterà istintivamente fino alla fine contro la coppia di creature (mix di falene, alien, pterodattili, umanoidi nerocromati) affamate di radiazioni e molto, molto prolifiche.
L’OPINIONE —  La formula è chiaramente e volutamente debitrice di quella serie di fantafilm prodotti in Giappone tra gli Anni ’50 e i ’60 (presente Godzilla, Gamera, Mothra, Rodan e così via?). Infatti, il rettililoide (anfibio!) dal buffo muso è più un eroe positivo di quanto le sue fattezze e la sua stazza minaccino. Non soffermatevi poi più di tanto sul côté degli umani-vittime, quasi bozzetti di cliché, nonostante siano stati scritturati attori noti e professionalmente ineccepibili (oltre ai sopra citati, per rendere l’idea, ricordiamo anche Sally Hawkins, David Strathairn, Juliette Binoche). Piuttosto lasciatevi travolgere da un action a raffinatissima qualità d’ideazione e realizzazione. Gli scontri nelle tecnologiche metropoli, gli sconquassi naturali e specialmente i terrificanti attimi (spesso notturni) di attesa e silenzio che precedono la catastrofe sanno suscitare emozioni primarie molto forti, quasi da timor panico biblico. Ed è quello che si proponevano i realizzatori, oltre al messaggio ecologista “No al nucleare” da sempre insito in Godzilla. Gareth Edwards in testa, un cineasta che, a quattro anni dal suo straordinario Monsters, si conferma un possibile brillante innovatore dell’inflazionatissimo e ipergonfiato filone dei blockbuster (con o senza 3D).
SE VIÂ È PIACIUTO GUARDATE ANCHE… Quasi inutile rammentare che tutto nasce da King Kong (1933) e, soprattutto, da Il risveglio del dinosauro (1953), mentre nella sua saga personale, nata nel 1954 con 30 titoli ufficiali, Godzilla comincia a trasformarsi in paladino del bene a partire dal 1964, anno dell’inedito da noi Ghidorah, the Three-Headed Monster. — Massimo Lastrucci

Nella foto in apertura: Bryan Cranston (58 anni), Gareth Edwards (39 anni) e Aaron Taylor-Johnson (23 anni).

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