NOI SIAMO FRANCESCO

Italia, 2015 Regia Guendalina Zampagni Interpreti Elena Sofia Ricci, Paolo Sassanelli, Mauro Racanati, Gabriele Granito, Luigi Diberti, Mariolina De Fano, Cristiana Vaccaro, Gelsomina Pascucci, Diletta Acquaviva Sceneggiatura Guendalina Zampagni, Aurelio Grimaldi Produzione Arancia Cinema e Moka Factory Distribuzione Microcinema Durata 1h e 30′

al cinema dal 

25 giugno

Francesco non ha le braccia e non mai vissuto le gioie dell’amore. Questo, a 22 anni, è diventato un problema, lo sa bene anche sua madre, molto preoccupata per il difficile sviluppo sessuale del ragazzo. Ma con l’aiuto dell’inseparabile amico Stefano, Francesco troverà la strada per vivere serenamente la sua prima volta, con la gioia e l’intraprendenza che appartiene alla sua età e superando gli ostacoli, le paure e le insicurezze causate dalla sua disabilità.

Secondo lungometraggio di Guendalina Zampagni, il film è più una storia d’amore che una riflessione su sesso e disabilità, il racconto di un’iniziazione sentimentale partita con il piede sbagliato, ma destinata a sfociare in una relazione vera. Il tema è delicato e la regista ha maturato la storia frequentando ragazzi disabili e le loro famiglie, scoprendo vitalità, leggerezza, e tanta inaspettata ironia. Ma non sempre la verità del punto di partenza garantisce risultati soddisfacenti e spesso Noi siamo Francesco dà l’idea di un film senza controllo, abbandonato troppo alla spontaneità degli attori. Bravo Mauro Racanati, al quale le braccia sono state tolte digitalmente (pensate a Raoul Bova in Indovina chi viene a Natale?), mentre il volenteroso Gabriele Granito resta nell’insidioso terreno della macchietta. E la macchina da presa si dimostra spesso impacciata nel riprendere il disabile, incerta tra ciò che va mostrato e ciò che vale la pena solo intuire. Non gioca a favore del film poi la vicinanza con il tematicamente vicino Short Skin di Duccio Chiarini (anche se in quel caso l’handicap è visibile solo al portatore), mentre la scelta di far raccontare la prima esperienza sessuale al resto del cast rimanda anche a La prima volta di mia figlia di Riccardo Rossi. Convincono come sempre Paolo Sassanelli, che al cinema vorremmo vedere molto di più, capace di lasciare forte il segno, ed Elena Sofia Ricci che regala la giusta insicurezza a una madre forte, ma troppo ansiosa di proteggere il figlio dimenticando persino se stessa.

Alessandra De Luca

 

 

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