PICCOLI BRIVIDI

Goosebumps Usa, 2015 Regia Rob Letterman Interpreti Jack Black, Dylan Minnette, Odeya Rush, Larry Mainland Distribuzione Warner Durata 1h e 43′

In sala dal 

21 gennaio

Il giovane Zach (Dylan Minnette) è affascinato dalla misteriosa vicina di casa (Odeya Rush), sua coetanea, ma finisce per scoprire che il padre è R.L. Stine (Jack Black), l’autore della saga dei romanzi per ragazzi Piccoli Brividi. Involontariamente, il ragazzo libera tutti i mostri che sono i protagonisti nei libri dello scrittore. Per salvare la città, i ragazzi e Stine si alleeranno cercando di catturarli e di rinchiuderli nuovamente nei libri.

Sanissima demenzialità e una sanissima dose di spavento: gli ingredienti giusti per conquistare il target dei preadolescenti di oggi, ma non solo. Letterman e Black si divertono e fanno divertire, saccheggiando liberamente da Jumanji di Joe Johnston e dalla celebre trilogia di Una notte al museo. E così, salirà un po’ di nostalgia anche per chi era bambino negli anni Novanta e, durante l’intervallo, si catapultava sulle pagine di orrorifici cult per l’infanzia come Il pupazzo parlante, Vendetta strisciante e Un mostro in cucina. Tanto immaginario pop tra crudeli nani malefici, lupi mannari e inquietanti ventriloqui: il film, però, non è soltanto intrattenimento fine a se stesso, ma potrebbe catturare l’attenzione dei genitori per la non troppo implicita allegoria sulle nostre paure e sul potere della lettura di esorcizzarle. Un ottimo punto di partenza per appassionarsi, domani o dopodomani, al cinema dell’orrore, spesso più educativo e pedagogico di tante vuote commedie per ragazzi. Doverosa menzione per Jack Black: siamo convinti che resti uno dei talenti più sprecati del cinema americano degli ultimi anni. Vanno bene Piccoli brividi e I fantastici viaggi di Gulliver, ma con quella fisicità e con quella simpatia naturale avremmo potuto davvero essere di fronte al John Belushi del nuovo millennio.

Emiliano Dal Toso

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