TURNER

Mr. Turner, Gran Bretagna, 2014 Regia Mike Leigh Interpreti Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Marion Bailey, Leslie Manville Sceneggiatura Mike Leigh Produzione Georgina Lowe Distribuzione Bim Durata 2h e 29′.

Gli ultimi venticinque anni della vita di William Turner, eccentrico e raffinato pittore paesaggista britannico dell’Ottocento. Alla morte del padre al quale era assai legato, l’artista ormai affermato rimane a vivere con la donna di servizio che lo aiuta nel lavoro, incapace di stabilire persino con le figlie solidi e duraturi rapporti affettivi, spesso impegnato in viaggi che gli consentono di esplorare e contemplare quello che poi dipingerà.

Lucido narratore della società contemporanea, Mike Leigh si prende di tanto in tanto una vacanza dall’oggi per immergersi in altri periodi storici (Topsy-Turvy sui maestri di operetta Gilbert&Sullivan e Vera Drake). Oltre a regalare a Cannes la Palma per la migliore interpretazione maschile a Timothy Spall, attore feticcio del regista inglese, Turner ha conquistato quattro nomination all’Oscar (fotografia, musica, scenografie e costumi) e ha sbancato i botteghini britannici arrivando al secondo posto dopo Interstellar, senza l’aiuto di effetti speciali né star hollywoodiane. Rozzo, antipatico, capace di comunicare verbalmente solo attraverso grugniti, imprigionato in un corpo goffo e pesante, il Turner di Leigh è un artista consapevole del proprio talento, ma disprezzato da tanti colleghi e spesso oggetto di pubblico scherno. Grazie alla straordinaria interpretazione di Spall restituisce l’ossessione per “la grande bellezza” del mondo che il pittore, sempre a caccia del vento e della luce, deve vedere con i propri occhi, toccare con il proprio corpo in una completa immersione nella natura, per poter restituire la verità di un mare in tempesta, di un cielo squarciato dai lampi o di un tramonto infuocato. Il contrasto tra la “bestialità” dell’artista e la leggerezza dei luminosi paesaggi che era in grado di ricreare con i colori costituiscono il cuore del film, che ci racconta le esperienze umane di Turner, il suo temperamento e il contesto sociale, più che la fatica del mestiere.

Alessandra De Luca

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