Sense8, il ritorno dei sensitivi per il gran finale

Sense8 Finale

«È tipico di questa serie rendere possibile l’impossibile!», racconta con un sorriso l’attrice inglese Tuppence Middleton (ovvero Riley Blue), sul set napoletano di Sense8 Finale (dal titolo Insieme fino alla fine). «Quando ci è stato comunicato che il programma veniva cancellato è stata una doccia fredda. Nella seconda stagione di Sense8 c’erano troppa energia e bellezza perché la storia potesse restare sospesa. In questo numero 3, le questioni “personali” tra i personaggi sono un po’ messe da parte, perché ci concentriamo sulla difesa del gruppo dei “cluster” (i sensitivi della serie, Nda) seriamente minacciato da Whispers e dalla pericolosa organizzazione BPO (Biologic Preservation Organization, Nda).

Sense8 FinaleAbbiamo messo, se possibile, ancora più intensità ed entusiasmo. Spesso i giorni di riprese cominciavano alle 4 del mattino per finire la sera tardi!». Se fate già parte della cosiddetta Sense8 family vi suonerà familiare la frase: «Inverosimilmente, imprevedibilmente, il vostro amore ha riportato in vita Sense8, potrei baciarvi uno per uno!». Sono le parole
accorate di Lana Wachowski nel momento in cui, grazie all’imprevisto intervento dei fan di tutto il mondo, si è attivata la produzione del Finale della popolare serie fantascientifica. Dopo le prime due stagioni sul gruppo di outcast dai poteri telepatici, in particolare per ragioni di costi (si svolgeva in varie parti del mondo, tutto girato in loco), Sense8 era stato dato per «cancelled». L’intervento massivo e una petizione degli appassionati ha fatto sì che si (ri)attivasse la produzione non di una terza stagione, ma di un episodio-film conclusivo di oltre due ore, con un finale aperto.

Continuate a leggere l’intervista su Ciak di Giugno.

Luca Barnabé

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