The Girl in the Fountain, al TFF39 il doc con Monica Bellucci (trailer)

L'attrice presenta il film, prima dell'uscita in sala di dicembre.

Martedì 30 novembre, al 39° Torino Film Festival, sarà presentato in anteprima mondiale The Girl in the Fountain, il film documentario sulla vita straordinaria della Diva de La Dolce Vita Anita Ekberg, raccontata attraverso lo sguardo di Monica Bellucci e la regia di Antongiulio Panizzi.

Torino Film Festival, a Monica Bellucci il Premio Stella della Mole 2021

Dopo l’anteprima torinese, il film prodotto da Dugong Films arriverà nei cinema italiani per un evento unico di due giorni – l’1 e il 2 dicembre – distribuito da Eagle Pictures. “Una conversazione verbale e visiva, un dialogo impossibile tra due donne e dive di epoche diverse con cui la Bellucci riscopre il percorso di una donna libera e indipendente, che ha pagato un prezzo per non voler sottostare a nessuno”, che iniziamo a scoprire nel trailer che segue:

“Ma io e te ci saremmo piaciute se ci fossimo incontrate?” chiede l’attrice alla immortale Anita. Una domanda forse retorica della diva contemporanea, alla ricerca della diva di ieri, della sua storia unica ed emblematica, con l’obiettivo di sottolineare i cambiamenti avvenuti nell’industria del cinema rispetto all’immagine della donna.

H24, su ARTE TV la serie con Diane Kruger e Valeria Bruni Tedeschi

Non a caso attraverso una attrice divenuta simbolo di una città e di un’epoca ben precisa: proprio la scena girata nella Fontana di Trevi diventa infatti una immagine riconoscibile. Il successo cristallizza Anita Ekberg e in qualche modo la imprigiona e la condanna a un secondo atto di carriera fatto soprattutto di B-Movies e solitudine.

Così il regista Antongiulio Panizzi:

“Monica Bellucci ci ha consentito di osservare da vicino l’idiosincrasia di una star, che rappresenta nel mondo un’icona di bellezza. Nel film le loro storie si parlano continuamente, in un dialogo sottile. Anita Ekberg e la sua vita straordinaria, piena di successi, scandali, amori e delusioni. E poi la storia di un’attrice di oggi che si trova a interpretare una diva di un’altra epoca. Studia il personaggio, indaga, cerca di capirlo intimamente. Monica Bellucci trova un senso nel repertorio e Anita Ekberg nel mondo di oggi”.

La sinossi di The Girl in the Fountain:

Correva l’anno 1960 quando le curve sinuose di un’attrice dalla bellezza dirompente, Anita Ekberg, sconvolgevano le acque di Fontana di Trevi e il mondo intero. Proprio in quella scena iconica de La Dolce Vita di Federico Fellini, la storia del cinema e la memoria collettiva ha cristallizzato la giunonica diva svedese. Ma persona e personaggio di un film non sono la stessa cosa e, per una vita, Anita si è battuta per dimostrarlo. The girl in the fountain è il racconto di un’attrice divorata dalla sua stessa icona attraverso la voce e la sensibilità di Monica Bellucci che con attenzione e delicatezza si mette alla ricerca di quel personaggio, per riscattarne la figura stereotipata della “ragazza nella fontana”.