”BOYHOOD”: SENZA OSCAR MA (FORSE) CON UN SEQUEL IN ARRIVO

Parola di Richard Linklater: Boyhood, il grande sconfitto agli Oscar 2015, potrebbe avere un seguito incentrato sulla maturazione del protagonista Mason Jr., interpretato da Ellar Coltrane.

Senza considerare l’Oscar a Patricia Arquette per la sua interpretazione, Richard Linklater e Boyhood sono rimasti praticamente a bocca asciutta ai recenti Academy Awards e, a detta di molti, il suo film generazionale, avrebbe sicuramente meritato più attenzione. Ma, nonostante la sconfitta agli Oscar, Richard Linklater, dopo aver vagliato l’idea, ha in mente di ampliare ancor di più il suo progetto, avvicinandolo alla sua celeberrima trilogia di Prima dell’Alba. Infatti sembrerebbe che il regista sia intenzionato a raccontare ancora la vita di Mason Jr., in un sequel che illuminerebbe la maturità del personaggio, andando dai venti ai trent’anni.

Ovviamente il sequel è ancora lontano, anche perché Linklater è impegnato con il suo prossimo film That’s What I’m Talking About, ma la genesi di Boyhood, girato in dodici anni, e le parole del regista, lasciano pensare che la ”vita cinematografica” del personaggio interpretato da Ellar Coltrane non sia affatto finita. «Dopo l’uscita di Boyhood ero contrarissimo all’idea di un sequel. Nessun seguito. È stato girato in dodici anni, dall’infanzia fino ai vent’anni e non credevo di poter proseguire la storia », ha dichiarato ill regista, proseguendo che: «Una mattina però ho pensato che ‘i vent’anni sono formativi‘. È il momento decisivo in cui diventi ciò che sarai nella vita. Quindi devo ammettere che sto davvero pensando all’idea… ».

Molto probabilmente, nell’eventuale seguito, Richard Linklater non seguirà la stessa linea produttiva che ha contraddistinto la pellicola, velocizzando (forse) le riprese degli anni più significativi: «Non dovranno essere per forza altri dodici anni, ora non c’è più il periodo scolastico. Se dovesse essere prodotto questo nuovo film sarebbe più veloce da realizzare ma, sinceramente, non posso ancora dire nulla. Ovviamente sarei felicissimo di continuare a lavorare con il cast di Boyhood e sono certo che anche loro sarebbero entusiasti. Ma non può essere la ragione prima per fare il film, si deve avere qualcosa da dire ».

Damiano Panattoni

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