CARLO VERDONE & CO. : LE SUE COPPIE PIù CELEBRI SULLO SCHERMO

Quarant’anni di carriera densi di successi, riconoscimenti (9 David di Donatello, 8 Nastri d’argento e 3 Globi d’oro) e collaborazioni importanti. Per il suo 25esimo film da regista, L’abbiamo fatta grossa, Carlo Verdone ha scelto di farsi affiancare dalla comicità “politicamente scorretta”, per citare il suo Cetto La Qualunque, di Antonio Albanese. Verdone però ha sempre inaugurato sodalizi d’oro: ecco i più belli e divertenti.

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Verdone-Giorgi/Borotalco (1982)

Al terzo film da regista (il preferito di Verdone senior), Carlo batte la pista della delicata storia d’amore. Duetta con Eleonora Giorgi (una delle attrici più in degli anni ’80) e il film vince una valanga di premi.

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Verdone-Sordi/In viaggio con papà (1982)

“Vecchio” e “Nuovo” leone della comicità italiana s’incontrano per un ideale passaggio di consegne. Alberto Sordi è il papà dongiovanni e cinico del “bamboccione” Cristiano/Verdone. Qui a dirigere le operazioni c’è l’ “Albertone Nazionale”, ma quattro anni più tardi sarà Carlo a dirigere il vecchio maestro in Troppo Forte.

I due Carabinieri

 

Verdone-Montesano/I due carabinieri (1984)

Da un’idea di Mario Cecchi Gori un grande successo al botteghino arrivato in un momento non facile della vita di Carlo (aveva da poco perso la madre). E con l’amico Enrico Montesano non tutto filò sempre liscio (pare che i due più volte battibeccarono sul set).

 

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Verdone-Pozzetto/7 chili in 7 giorni (1986)

Carlo si lascia dirigere dal fratello Luca in un film che fa il verso alle tante cliniche dimagranti che andavano di moda all’epoca, e non solo. E la coppia Verdone-Pozzetto (un vero mattatore della comicità negli anni ’80) funziona.

 

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Verdone-Buy/Maledetto il giorno che t’ho incontrato (1992)

Voluta fortemente da Carlo (che l’aveva notata nel film La stazione), Margherita Buy è l’altra metà di una simpatica coppia di nevrotici in stile Harry ti presento Sally.

perdiamoci di vista

 

 

Verdone-Argento/Perdiamoci di vista (1994)

Lui (Verdone) è un presentatore tv disposto a tutto pur di fare audience, lei (Asia Argento) è una paraplegica che ha perso l’uso delle gambe ma non la voglia di vivere e a fare da “caso umano” non ci sta. Tra i due nascerà una bella e tenera amicizia. Asia Argento è la piacevole sorpresa del film di un Verdone alla ricerca di un cinema meno macchiettistico.

 

Viaggi di nozzeVerdone-Gerini/Viaggi di nozze (1995)

A grande richiesta tornano i personaggi-maschera tanto cari a Verdone soprattutto a inizio carriera. Tre episodi e tre coppie in viaggio, ma i coatti romani Ivano (Verdone) e Jessica (Claudia Gerini) sono entrati nel mito con il tormentone “ ‘o famo strano”. E con la Gerini anche una breve storia d’amore fuori dal set.

 

c'era un cinese in coma

 

Verdone-Fiorello/C’era un cinese in coma (2000)

Un impresario di second’ordine (Verdone) si affida al suo autista (Beppe Fiorello) per sbarcare il lunario. L’alchimia tra i due attori c’è, ma il film non ha avuto il successo tipico delle commedie di Verdone.

 

Il mio miglior nemicoVerdone-Muccino/Il mio miglior nemico (2006)

Scontro generazionale tra il piccolo borghese Achille (Verdone) e il ribelle (e vendicativo) Orfeo (Silvio Muccino). Dopo essersi conosciuti sul set di Manuale d’amore, tra Carlo e Silvio è nata un’amicizia per certi aspetti simile a quella che ha legato il primo ad Alberto Sordi oltre vent’anni prima.

 

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Verdone-Cortellesi/Sotto una buona stella (2014)

L’algida tagliatrice di teste aziendali Luisa (Paola Cortellesi) cambierà la vita del broker in disgrazia Federico Picchioni (Verdone). E che soddisfazione per Paola girare un film con il suo mito Carlo Verdone.

 

Daniele Pugliese

 

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