“GRAMSCI 44”: PEPPINO MAZZOTTA INTERPRETA ANTONIO GRAMSCI

Il film-documentario sul grande pensatore di inizio ‘900, interpretato da Peppino Mazzotta e con la fotografia di Daniele Ciprì, è stato presentato in anteprima a Reggio Calabria. E presto volerà negli Usa

Gramsci-peppino-mazzotta-244 giorni a Ustica, l’esilio di un intellettuale e politico antifascista, una scuola clandestina che rimane nella storia: è la fetta di vita di Antonio Gramsci raccontata dal regista reggino Emiliano Barbucci, che ha anche curato la sceneggiatura assieme ad Emanuele Milasi, nel docu-film Gramsci 44 proiettato in anteprima al Multisala Lumière di Reggio Calabria. Il giovane filmmaker, per la sua opera prima, ha scelto di raccontare un momento tanto particolare quanto fondamentale della vita di uno dei più grandi pensatori del XX secolo, interpretato da Peppino Mazzotta, perché «l‘eredità di Gramsci non può essere dimenticata ed è importante che le nuove generazioni conoscano la sua lotta per la democrazia e la libertà di pensiero ».

Il docu-drama si concentra, principalmente attraverso racconti diretti e tramandati, sulle 44 giornate di prigionia di Gramsci (tra dicembre del 1926 e gennaio del 1927) e sulla costituzione, assieme all’amico Amadeo Bordiga, della Scuola dei Confinati Politici. Aperta a tutti, la scuola clandestina rappresentò per Gramsci l’unico modo per sopravvivere alla lenta e logorante morte intellettuale a cui il regime fascista tentò di condannarlo, mentre per gli isolani fu un potentissimo strumento di lotta all’emarginazione e all’analfabetismo.

peppino-mazzotta-gramsci44-emiliano-barbucci-reggio-calabria-foto-mathia-coco-lasantafuriosa-usticaGirato ad Ustica in tre settimane circa, il film è un mash-up tra documentario e finzione cinematografica: il regista ha scelto questo stile per ottenere un forte contrasto tra il tono “freddo” del reportage e la carica empatica della recitazione legata, in particolar modo, alla performance di Peppino Mazzotta (che in molti ricordano soprattutto per essere l’interprete dell’ispettore Fazio nella serie-tv di successo Il Commissario Montalbano) In quest’avventura, Barbucci si è fatto affiancare da un nome illustre del panorama cinematografico italiano: il pluripremiato Daniele Ciprì che ha curato la fotografia del film: «Daniele è il più grande direttore della fotografia che abbiamo in Italia e per me è stata una vera fortuna e un grande onore averlo al mio fianco. Lui è un  maestro, mi ha dato tanti buoni consigli e, da palermitano, ci teneva moltissimo a lavorare ad Ustica ».

Gramsci 44,  prodotto dalla Ram Film con la collaborazione della Sicilia Film Commission, sarà uno dei titoli alla prossima edizione del Lucca Film Festival e sbarcherà anche oltreoceano grazie ad una proiezione speciale che si terrà presso la Brown University a Providence (Rhode Island).

Daniele Pugliese

 

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