Demi Lovato, dopo l’overdose tre ictus e un infarto: «Mi è rimasta una lesione cerebrale»

L'attrice e cantante 28enne si è raccontata in una docuserie di 4 puntate in arrivo a marzo

Si chiama “Demi Lovato: Dancing With the Devil” la docuserie in quattro puntate nella quale l’attrice e cantante Demi Lovato si racconta senza freni, svelando anche rivelazioni inedite sulla sua vita privata. Tra queste, un grave incidente che la portò sull’orlo della morte: un’overdose che nel 2018 le provocò tre ictus e un infarto, lasciandola con limitazioni fisiche i cui effetti non sono svaniti ancora oggi. È quanto racconta la Lovato nel trailer del documentario che debutterà il 23 marzo su YouTube Originals, che potete vedere qua di sotto:

“I miei medici mi dissero che altri 10 minuti e sarei morta”. […] “Mi è rimasta una lesione cerebrale, e ancora oggi ne affronto gli effetti — racconta la cantante all’agenzia Ap —. Non guido la macchina perché ho punti ciechi nella mia vista. Per molto tempo ho avuto davvero difficoltà a leggere, era tutto sfocato». Lovato ha anche detto che le ripercussioni durature «sono ancora lì per ricordarmi cosa potrebbe accadere se mai dovessi ricadere nel buio».

Baby star

Oggi Demi Lovato ha 28 anni e una carriera di oltre 18 anni alle spalle, alternata tra musica, cinema e televisione. Cominciò a recitare apparendo nel 2002 nella serie tv Barney & Friends, per poi continuare a fare apparizioni e camei in vari show, tra cui Prison Break, As the Bell Rings, Just Jordan, Sonny tra le stelle e soprattutto il film per la TV Camp Rock al fianco di Joe Jonas. Nel 2020 la Lovato è appara anche in 4 episodi della serie revival di Will & Grace.

Una vita costellata di successi ma anche di tanti problemi, che la fecero andare in rehab per la prima volta a 18 anni, alle prese con disturbo bipolare, anoressia e bullismo. La Lovato aveva già condiviso le sue lotte in due documentari (su Mtv nel 2012 e su YouTube nel 2017) in cui diceva che aveva ancora a che fare con le dipendenze da alcol e cocaina. Parlarne pubblicamente le aveva dato la forza di rimanere sobria per sei anni fino alla sua ricaduta nel 2018. «Il mio obiettivo è aiutare le persone che sono state sulla mia stessa strada. Volevo mettere le cose in chiaro e volevo rivelare tutto ai miei fan». Lovato ha rilanciato la sua carriera di cantante ai Grammy Awards dello scorso anno e ha cantato l’inno nazionale al Super Bowl 2020. Il mese scorso, è stata protagonista di uno speciale televisivo per l’inaugurazione del presidente Joe Biden.

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