Sacha Baron Cohen: “Se non vinco ai Golden Globe assumo Rudy Giuliani per rovesciare i risultati”

L'attore ha lanciato l'ennesima frecciatina all'avvocato di Donald Trump qualora uscisse a mani vuote dalla premiazione dei Golden Globe

Sacha Baron Cohen è stato uno dei grandi protagonisti delle nomination ai Golden Globe 2021, l’unico ad essere candidato come miglior attore in due categorie, protagonista e non, rispettivamente per Borat – Seguito di film cinemaIl processo ai Chicago 7.

L’attore inglese, noto per la sua irriverente ironia, ha voluto commentare la notizia delle nomination con un comunicato, rilanciato poi con un post social, in cui lancia una frecciatina a Rudy Giuliani, l’ex sindaco di New York e avvocato di Donald Trump già bersaglio nel suo film.

Sono sconvolto e onorato dal fatto che la Hollywood Foreign Press abbia riconosciuto sia “Borat – Seguito di film cinema” e “Il processo ai Chicago 7”. Queste nomination sono un tributo ai talentuosi team creativi che hanno guidato e sostenuto entrambi i film dall’inizio fino a questo momento. Voglio congratularmi in particolare con Aaron Sorkin e l’incredibile Maria Bakalova. Questi due film sono diversi, ma hanno un tema comune: a volte dobbiamo protestare contro l’ingiustizia con la nostra stessa farsa. Grazie alla HFPA per questa ridicola quantità di nomination. Sono così onorato – e nel caso in cui non dovessimo vincere, prometto di assumere Rudy Giuliani per contestare i risultati.

La battuta si riferisce ovviamente ai numerosi – e fallimentari – sforzi legali portati avanti da Giuliani per ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali americane.

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