IL FIGLIO DI HAMAS

The Green Prince Germania/Gran Bretagna/Israele, 2014 Regia Nadav Schirman Interpreti Mosab Hassan Yousef, Gonen Ben Yitzhak, Sheikh Hassan Yousef Distribuzione Wanted Durata 1h e 41’ 

In sala dal 

23 aprile

Figlio di uno dei leader di Hamas, l’organizzazione estremista palestinese in guerra con Israele, Mosab Hassan Yousef cresce con l’odio nei confronti degli occupanti di Tel Aviv. Ma, una volta incarcerato, scopre anche l’estrema durezza che sconfina nella crudeltà della sua parte (gli attentati suicidi!) e comincia silenziosamente a prendere le distanze. Sino a essere reclutato dal servizio di sicurezza israeliano (lo Shin Bet) e fare da spia per scongiurare qualche attentato. L’incredibile storia ci viene raccontata a due voci: la sua e quella dell’agente che lo ha convinto a passare dall’altra parte col nome in codice di Green Prince, Gonen Ben Yitzhak.

Da una storia vera che lo stesso protagonista, rifugiatosi negli Usa, ha trasformato in best seller letterario (in Italia lo ha edito Gremese), il documentario di Nadav Schirman non passa senza lasciare tracce. Non solo per il tema esplosivo (è forse la prima volta che si vede come operino, nella realtà, spie e servizi di sicurezza, che qui vediamo in prima persona), ma anche per la complessità dei rapporti che tratta: Mossab Hassan Yousev ama la sua famiglia e onora suo padre, duro politico venerato dai suoi seguaci; doverlo tradire e riuscire a giustificare la sua scelta provocherà ovviamente un trauma psicologico terribile che qui vediamo spiegato e illustrato (beh, manca l’opinione della controparte ma non si capisce come avrebbe potuto essere altrimenti) sino alle conseguenze più dolorose (che peraltro avrebbero potuto essere ben peggiori!). Il privato di un terrorista è un tema che è evidentemente piuttosto sentito dall’autore/sceneggiatore, visto che Schirman nel 2013 ha realizzato In the Dark Room, basato sui ricordi della moglie e della figlia del numero uno del terrorismo,Carlos, detto “Lo sciacallo”. Da notare infine nella lista dei 4 direttori della fotografia de Il figlio di Hamas (premiato dal pubblico del Festival di Mosca, al Sundance, più un Israeli Film Academy in patria), anche un nome a noi molto conosciuto, quello di Raz Degan: sì, si tratta proprio dell’ex modello e attore (Centochiodi di Olmi).

Massimo Lastrucci

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