DA ”SCIALLA!” A ”L’ATTIMO FUGGENTE”: LA TOP 10 DEI MIGLIORI PROF DEL GRANDE SCHERMO

0

In occasione della Settimana dell’Insegnante, Ciak ripercorre il ruolo del professore sul grande schermo con una TOP 10 che va da Monsieur Lazhar a School of Rock!

Burberi o gentili, intransigenti o lascivi, anticonformisti o dogmatici: gli insegnanti, i maestri e i professori dei nostri (tra)passati banchi di scuola sono un ricordo indelebile e duraturo, destinato ad accompagnarci e, per certi versi influenzarci, dopo anni e anni. Proprio per omaggiarli, il web ha lanciato i Teacher’s Days – per una settimana, fino al 16 maggio – con l’hastag #ThankATeacher (#RingraziaUnDocente), e noi di Ciak, per l’occasione, andiamo a riscoprire, con una speciale TOP 10, i migliori ”Prof” del grande schermo.

Bad teacher10. ELIZABETH HASLEY (Cameron Diaz – Bad Teacher, 2011)
Scansafatiche, arrivista, cinica ma sexy da morire. La ”cattiva maestra” Cameron Diaz in Bad Teacher, di Jake Kasdan, riscrive il ruolo dell’insegnate sul grande schermo, creando non pochi turbamenti agli alunni e ai suoi colleghi…

School of rock9. DAWEY FINN (Jack Black – School of Rock, 2003)
Con una soundtrack che mixa gli AC/DC, i Black Sabbath e i Deep Purple, School of Rock, diretto da Richard Linklater, è un misto tra Sister Act e L’Attimo Fuggente, con Jack Black musicista-supplente squattrinato che si ritrova nel posto giusto nel momento sbagliato. Musica, scuola e tante, tante risate.

 

Auguri professore8. VINCENZO LIPARI (Silvio Orlando – Auguri Professore, 1996)
I film italiani sulla scuola sono tutti di pregevole fattura ma questo, diretto da Riccardo Milani e interpretato da un grande Silvio Orlando, meriterebbe un capitolo a parte. Vero, commovente e malinconico, la storia di un professore di lettere e della sua difficile classe, con quegli auguri mai così infelici. Generazionale.

Il rosso e il blu7. PROF FIORITO (Roberto Herlitzka – Il Rosso e il Blu, 2012)
Un’altra pellicola italiana, con una menzione speciale al professor Fiorito, interpretato da un bravissimo Roberto Herlitzka che, sul finale, da vita a un profondo monologo sull’arte, riscoprendo, per un attimo, tutto l’amore per una professione, per certi versi, corrosa e stanca. Il film ha vinto anche un Ciak d’Oro conferito al regista Giuseppe Piccioni.

 

Half nelson6. DAN DUNNE (Ryan Gosling – Half Nelson, 2006)
Con una nomination all’Oscar per il ruolo, Ryan Gosling in Half Nelson interpreta un eclettico e tossicodipendente professore di storia in una scuola di Brooklyn, dove l’emarginazione ostacola qualsivoglia speranza di futuro. Cercando di stimolare i ragazzi, imparerà a capire anche sé stesso. Intenso.

Pensieri pericolosi5. LOUANNE JOHNSON (Michelle Pfeiffer – Pensieri Pericolosi, 1995)
Basato sull’autobiografia dell’ex marine e poi insegnate LouAnne Johnson, in Pensieri Pericolosi Michel Pfeiffer si scontra con una classe composta da afroamericani e ispanici, insegnando loro il valore fondamentale dell’istruzione, della parola e della cultura.

 

I predatori dell'Arca perduta4. HENRY “INDIANA” JONES JR. (Harrison Ford – I Predatori dell’Arca Perduta, 1989)
Prima di essere un archeologo spericolato e in cerca di ”fortuna e gloria”, il mitico Indy è il Professor Jones all’Università di Princeton e, ovviamente, le studentesse sono tutte innamorate di lui. Iconico.

Scialla!3. BRUNO (Fabrizio Bentivoglio – Scialla!, 2011)
In Scialla!, diretto da Francesco Bruni, Fabrizio Bentivoglio, pigro, svogliato, sciatto ma dal cuore d’oro, è il prof che dà ripetizioni a un delizioso Filippo Scicchitano. Uno dei migliori film italiani degli ultimi anni, con una storia che intreccia scuola, paternità e adolescenza.

 

Monsieur Lazhar2. BASHIR LAZHAR (Fellag – Monsieur Lazhar, 2011)
Più che un film, un vero e proprio racconto di formazione tra i banchi scolastici di una scuola elementare canadese. Tra integrazione, infanzia e addirittura morte e vita, Philippe Falardeau dirige la storia di un maestro buono, affabile e anticonformista interpretato da un grande Fellag. Finale doloroso e straziante.

L'attimo fuggente1. JPHN KEATING (Robin Williams – L’Attimo Fuggente, 1989)
Semplicemente una delle pellicole più belle di sempre, con un grande cast capitanato, letteralmente, dal professore Robin Williams che, tra Whitman, Shakespeare, Thoreau, mostrerà ai ragazzi ogni singola sfumatura della vita, della morte e dell’amore. Eterno. «Carpe diem, cogliete l’attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita ».

Damiano Panattoni