LA RECENSIONE: “’71”

id., Gran Bretagna, 2014 Regia Yann Demange Interpreti Jack O’Connell, Paul Anderson, Sam Reid, Sean Harris, Richard Dormer, Charlie Murphie Sceneggiatura Gregory Burke Produzione Robin Gutch, Angus Lamont. Distribuzione Good Films Durata 1h e 39′.

In sala dal 

9 luglio

colpo di fulmineNel 1971 un giovane soldato britannico viene involontariamente abbandonato dalla sua unità, dopo una rivolta scoppiata per le strade di Belfast. Incapace di distinguere un nemico da un amico, e sempre più diffidente nei confronti dei suoi stessi compagni, dovrà riuscire a sopravvivere da solo alla notte, sfuggendo al pericolo, in un paesaggio disorientante, estraneo e pericoloso.

In una città in preda al caos, divisa tra protestanti e cattolici, alla mercé di gruppi paramilitari, gang di strada e agenti sotto copertura, mentre il conflitto nord irlandese sta per trasformarsi in una vera e propria guerra civile, un giovane soldato inglese confuso e spaventato, impegnato a sedare una rivolta finisce in territorio nemico e il suo viaggio per fare ritorno alla base diventerà un’odissea notturna ed esistenziale costellata di paura e disperazione. Il regista franco-canadese Yann Demange, noto per l’acclamata serie tv Top Boy e in concorso a Berlino 2014 con questa sua opera prima, usa le armi della tensione e dello sgomento e uno stile documentaristico per riflettere con un occhio a Greengrass e l’altro a Loach, sulla follia della guerra e dimostrare come ogni atto di violenza generi una dose di brutalità ancora maggiore. Ne fanno le spese anche i bambini, mutilati, uccisi, traditi, chiamati a imbracciare le armi in nome dell’odio e dell’intolleranza. Una vicenda senza tempo per raccontare con una macchina da presa sempre in movimento, come tanti i militari ragazzini, ieri in Irlanda come oggi in Afganistan e Iraq, abbiamo più in comune con i coetanei contro i quali combattono che non con gli uomini dai quali prendono ordini. Jack O’Connell che aveva esordito al cinema nel 2006 con This is England è stato poi Louis Zamperini in Unbroken di Angelina Jolie, e lo rivedremo in The Man Who Killed Don Quixote di Terry Gilliam, in Tulip Fever al fianco di Christoph Waltz e in Money Monster di Jodie Foster.

Alessandra De Luca