QUELLO CHE NON SAPETE SU MARGOT ROBBIE

L’abbiamo conosciuta come provocante moglie di Leonardo Di Caprio nelle vesti di Jordan Belfort, il lupo di Wall Street, ora l’attendiamo come moglie di Tarzan nel film di Alexander Skarsgård, in arrivo il 14 luglio. E ad agosto la vedremo in Suicide Squad, l’action movie di David Ayer che mette in campo una task force di criminali a cui viene promessa la salvezza in cambio di missioni pericolose. Margot Robbie ha un’agenda sempre più piena e qualche aneddoto da raccontare. 

L’attrice australiana ha debuttato al cinema con Vigilante, il thriller di Aash Aaron del 2008 che si è rivelato un flop secondo la critica e il pubblico in cui Margot Robbie interpreta la fidanzata del protagonista rapidamente assassinato. Ma prima dei tappeti rossi l’attrice ha fatto qualsiasi lavoro per sbarcare il lunario, perfino la “sandwich artist” da Subway. Poi però è stato The Wolf of Wall Street a renderla celebre come rivelazione del 2008. Si racconta che nella famosa scena di nudo integrale con Leonardo Di Caprio, la prima della sua carriera, l’attrice abbia bevuto tre shot di tequila alle 9 del mattino. La giovane attrice ha dovuto, tra l’altro, sbarazzarsi del suo accento australiano, che non è tra i più delicati. Così, per immedesimarsi nel ruolo di vera newyorchese per The Wolf of Wall Street ha dovuto seguire un corso speciale: «Gli accenti sono davvero una delle cose più divertenti quando si crea un personaggio. Una volta che non risuoni più come te stessa, non ti senti più te stessa e la metà del lavoro è fatto», spiega l’attrice del Queensland. 

L’avvenente bionda che spiega il crack finanziario in vasca da bagno sorseggiando prosecco ne La grande scommessa (2016) racconta poi che non è stata subito particolarmente tentata dal ruolo di Harley Quinn, la fidanzata sexy ma psicopatica di Joker in Suicide Squad. «Quando ho letto la sceneggiatura ho pensato di non avere niente in comune con lei, la odiavo. È stato difficile per me superare questa cosa», racconta Margot Robbie a Vogue. Alla fine ha ceduto. Dopo aver rifiutato il ruolo della figlia di Michael Keaton in Birdman, l’attrice australiana non rinuncia più a niente. L’aspettiamo dunque, al fianco del suo Tarzan che abbandona la sua vita borghese a Londra per tornare in Congo. Quantomeno per sentirle dire: «Qualsiasi uomo fa l’impossibile per salvare la donna che ama… e mio marito non è un uomo qualsiasi!»

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