Gary Oldman e l’alcolismo: “Sudavo vodka, mi svegliavo con la lingua nera”

In un’intervista per il Los Angeles Times, la star protagonista di Mank Gary Oldman ha ripercorso il periodo dell’alcolismo.

Un momento difficile che l’attore ha raccontato con onestà, raccontando alcuni dettagli di quella brutta parentesi:

“La vodka era entrata a far parte di me. Addirittura sudavo vodka. Ogni mattina mi svegliavo con la lingua nera ma imputavo tutto ciò allo shampoo che usavo in quel periodo della mia vita. Non auguro a nessuno l’inferno della battaglia all’alcolismo. E l’autoironia spesso è una maschera che nasconde l’inadeguatezza”.

L’attore in “Mank”

Ora, a 62 anni, Gary è pulito e sobrio, e va contro questa visione dell’alcolismo romantico:

“Le persone rendono romantico l’alcolismo e, in passato, l’ho fatto anche io purtroppo. Tutti i miei eroi erano alcolizzati o consumatori abituali di oppio. Per non parlare dei poeti, degli scrittori e degli attori con problemi di alcol”.

Tra i tanti dove ha lavorato Oldman ricordiamo Dracula di Bram Stoker, Air Force One, Hannibal, il franchise di Harry Potter, Leon e La donna alla finestra.

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