Johnny Depp, la Corte conferma sentenza: ha picchiato davvero l’ex moglie

Johnny Depp non potrà ricorrere contro la sentenza che aveva rigettato l’accusa di diffamazione dell’attore contro il quotidiano “The Sun”.

A stabilirlo è stata la Corte britannica, che ha fermato il percorso legale intrapreso dagli avvocati dell’attore. Al centro del contendere l’appellativo “picchiatore di mogli” che il tabloid aveva affibbiato a Depp, in riferimento alle accuse dell’ex coniuge Amber Heard.

L’attore aveva criticato con parole durissime quel verdetto, qualificandolo come ingiusto e annunciando l’intenzione di ricorrere all’istanza di giudizio superiore. Ma la possibilità di andare in appello – che nel sistema britannico deve essere vagliata e approvata da un giudice – gli è stata negata per mancanza di argomentazioni sufficienti dapprima dallo stesso magistrato del primo processo e ora anche da una corte di secondo grado.

Intanto sui social l’hashtag #JUSTICEFORJOHNNYDEPP diventa primo in tendenze, dove tutti i fan dell’attore non riescono a spiegarsi questa decisione presa dalla Corte. Aspettiamo aggiornamenti.

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