“Shining” torna al cinema per la notte di Halloween

40 anni di Shining

Shining, il capolavoro horror di Stanley Kubrick tratto dal romanzo di Stephen King, torna a farci tremare al cinema la notte di Halloween: solo il 31 ottobre, l’1 e il 2 novembre sarà su grande schermo, grazie a Nexo Digital, nella versione integrale di 119 minuti per festeggiare proprio i 40 anni dalla pubblicazione del romanzo, uscito nel 1977. L’evento speciale prevede anche una vera chicca: la proiezione dell’inedito cortometraggio intitolato Work and play che rende omaggio alla celeberrima frase che Jack Torrance/Jack Nicholson scrive ossessivamente sulla sua macchina da scrivere: “All work and no play makes Jack a dull boy” nella versione inglese del film.

Shining racconta la storia di Jack Torrance, interpretato con furia ormai iconica da Jack Nicholson. Torrance è uno scrittore in crisi che per ritrovare l’ispirazione accetta un posto di guardiano durante la stagione invernale all’Overlook Hotel sulle Montagne Rocciose. Parte così con sua moglie Wendy e il figlio di sette anni, Danny, ma qualcosa di terribilmente sinistro si cela tra le stanze del grande hotel tutto vuoto.

Il ritorno di Shining al cinema consacra il momento d’oro di Stephen King, che non smette di lasciare un solco profondo nell’immaginario collettivo anche cinematografico, come dimostrano il successo di IT che ha sbaragliato il botteghino americano, ma anche l’uscita de La Torre Nera o di serie tv come The Mist. E ancora il fenomeno Stranger Things che allo stile e alla poetica di classici come Spielberg e King si ispira per stessa ammissione dei suoi creatori.

Shining era il romanzo di King che Stanley Kubrick preferiva: il regista Premio Oscar lavorò al film con la consueta precisione maniacale, ripetendo le scene all’infinito e riuscendo così a mostrare gli anfratti più reconditi e inquietanti della mente umana.

Nessun Articolo da visualizzare