Stephen Dorff contro Black Widow: “Sono imbarazzato per Scarlett!”

L'attore di True Detective e Blade attacca duramente la Marvel e gli Oscar

Stephen Dorff
Stephen Dorff

Nonostante anche lui abbia interpretato uno dei cattivi di casa Marvel, Stephen Dorff sembra decisamente non avere una grande considerazione degli Studios in questione e della loro produzione cinematografica più recente. A partire dall’ultimo Black Widow, interpretato da Scarlett Johansson – e presentato al Taormina Film Fest 67 – e definito dall’attore quarantasettenne come vera e propria “spazzatura”.

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“Cerco ancora buon materiale [da interpretare] perché non voglio essere in Black Widow – ha dichiarato al quotidiano inglese Independent. – Mi sembra spazzatura. Sembra un brutto videogioco. Sono imbarazzato per quelle persone. Sono imbarazzato per Scarlett! Sono sicuro che sia stata pagata cinque, sette milioni di dollari, ma sono imbarazzato per lei. Non voglio essere in quei film. Davvero no. Invece troverò quel regista ragazzino che diventerà il prossimo Kubrick e reciterò per lui”.

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Un piano encomiabile, che l’ex Deacon Frost del Blade del 1998 (film distribuito dalla New Line Cinema) visto nell’ultima stagione di True Detective punta a realizzare restando lontano dall’establishment cinematografico. Come conferma la sua presa di distanza anche dagli Oscar e dalla Academy in generale:

“Gli Oscar di quest’anno sono stati la cosa più imbarazzante che abbia mai visto – ha continuato Dorff. – Il mio lavoro sta diventando un grande Game Show. Hai attori che non hanno la più pallida idea di cosa stanno facendo. Ci sono registi che non hanno la più pallida idea di cosa stanno facendo. Siamo tutti in queste piccole scatole su questi streamer. TV, film, è tutto un grande mucchio di contenuti ormai”.

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Una posizione che lo avvicina molto alle critiche recenti di Lou Ferrigno, ma soprattutto di Martin Scorsese, secondo il quale i film Marvel “non sono cinema”.

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