DRACULA UNTOLD

id, Usa, 2014 Regia Gary Shore Interpreti Luke Evans, Sarah Gadon, Dominic Cooper, Art Parkinson, Charles Dance, Diarmaid Murtagh, Dimitru, William Houston, Noah Huntley Sceneggiatura Matt Sazama, Burk Sharpless Produzione Michael De Luca Distribuzione Universal Origine Usa Durata: 1h e 32′

In sala dal

30 ottobre

Deciso a resistere ai tentativi dell’impero Ottomano di utilizzare la Romania come trampolino di lancio per conquistare l’Europa intera, il giovane Vlad III, principe di Valacchia, noto come l’impalatore, ma da dieci anni pacifico sovrano del suo popolo, accetta in un momento di disperazione di ottenere, in cambio della propria anima, un oscuro potere magico in grado di fermare l’imbattibile nemico. Riuscirà a sconfiggere i turchi, ma il prezzo da pagare sarà la sua definitiva trasformazione nella mostruosa creatura della notte che tutto il mondo conosce con il nome di Dracula.

Opera prima dell’irlandese Gary Shore, il film racconta le origini del mito di Dracula prima dei fatti narrati dal celebre romanzo di Bran Stocker e segna l’inizio del nuovo filone Monster Universe della Universal Picture, decisa a regalare nuova vita ai vecchi mostri di Hollywood. Dracula Untold è anche il primo film da protagonista di Luc Evans, il cattivo di Fast and Furious 6 e Bard l’Arciere in The Hobbit, che dimostra di avere le spalle sufficientemente larghe per vestire i panni di uno dei personaggi più rischiosi e sfruttati della storia del cinema. Quello che vedrete non è il solito film su Dracula, né un horror, bensì un solido melò venato di dramma storico e di fantasy, una sfortunata, romantica storia d’amore che impasta al suo interno temi semplici ed efficaci come il sacrificio e il senso di responsabilità di padre e di sovrano Un po’ supereroe chiamato a compiti più grandi di lui (i pipistrelli telecomandati sono la sua arma in spettacolari scene di battaglia), un po’ versione maschile di Maleficent, costretto a scegliere il male suo malgrado, il nuovo Dracula coagula storia, mito, leggenda e molta immaginazione, facendo forse storcere il naso ai puristi e a coloro che hanno tanto amato il Dracula barocco e terrificante di Coppola. Fatto è però che il film trova la sua strada nel ricostruire una suggestiva backstory del vampiro, eliminando gran parte del sovrannaturale che lo caratterizzerà in seguito e collocando le vicende in una dimensione esclusivamente umana.

Alessandra De Luca