“ALASKA”, ARRIVA AL CINEMA IL FILM DI CLAUDIO CUPELLINI

Dopo la presentazione alla Festa del Cinema di Roma, arriva in sala l’amore tormentato di Alaska, pellicola diretta da Claudio Cupellini e interpretata da Elio Germano e Astrid Bergès Frisbey

AlaskaÈ stato uno dei titoli più apprezzati all’ultima e appena conclusa Festa del Cinema di Roma, con una storia d’amore tanto appassionata quanto dolorosa e lastricata di problemi. Però mai arrendevole, mai sconfitta e mai addomesticata. Perché, il film in questione, Alaska, l’opera firmata da Claudio Cupellini, pare suggerirci questo: l’amore è un fluire, impetuoso e inarrestabile, che investe ogni singola emozione, ogni singolo momento. La pellicola, in uscita nelle nostre sale il 5 novembre, è una produzione Indiana Production e Rai Cinema, in coproduzione con la francese 2.4.7. Films. Alaska, racconta la storia di Fausto e Nadine, estremamente diversi ma, nonostante ciò, legati dalla vita. Fausto è un italiano trapiantato a Parigi, ha tanti sogni ma, intanto, di lavoro fa il cameriere in un grande albergo. Nadine, invece, è- suo malgrado – una modella, ha vent’anni ed è francese. I due, si conosceranno su un tetto di Parigi e, da quell’incontro, le loro vite non saranno più le stesse: affronteranno qualsiasi tipo di sfida, da quella più drammatica a quella più grottesca, dipendendo irrimediabilmente l’uno dall’altro.

AlaskaAlaska, oltre ad avere una sceneggiatura scritta a sei mani da Filippo Gravino, Guido Iuculano e lo stesso Cupellini, si avvale anche di un notevole cast. Tra gli interpreti, Elio Germano nel ruolo di Fausto e Astrid Bergès Frisbey (la ricorderete nel ruolo della Sirena Serena in Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare) che dà il volto a Nadine; intorno a loro, poi, Valerio Binasco, Elena Radonichich, Antoine Oppenheim e Marco d’Amore, protagonista della serie televisiva Gomorra ma ”svezzato” sul grande schermo proprio da Cupellini, che nel 2010 lo diresse nel suo Una vita tranquilla al fianco di Toni Servillo. Per l’appunto, Alaska è il quarto lungometraggio del regista veneto, che arriva dopo Una vita tranquilla, Lezioni di cioccolato e l’episodio La donna del mister, facente parte dell’apprezzato 4-4-2 – Il gioco più bello del mondo. Ma non solo, perché Cupellini, insieme a Sergio Sollima e Francesca Comencini, è anche uno dei registi della serie Gomorra e, in merito, è tornato a dirigere alcuni episodi della seconda, attesa serie.

Damiano Panattoni

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