“CORTI D’AUTORE”: CINEMA E LETTERATURA AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

Corti d'autoreCinema e letteratura sono da sempre legate: libri che raccontano di film entrati nella storia, biografie di registi affermati, saggi su tecniche di ripresa e opere sul grande schermo che prendono ispirazione dalla penna di grandi autori. Quest’anno, a riprova del doppio filo che li lega al Salone del Libro di Torino per la prima volta approda Corti d’autore, concorso dedicato ai crtometraggi.

Di cosa si tratta? Negli scorsi mesi Zanichelli, attraverso la Bibbia dei cinefili, il Morandini, ha lanciato un contest per giovani registi. L’idea dell’editore bolognese è affascinante: nel 2014 lo Zingarelli, storico vocabolario della lingua italiana, è stato arricchito da “definizioni d’autore” ovvero l’interpretazione di una parola ad opera di personalità del mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo, dello sport. Un esempio? Alla parola “Maschera” Toni Servillo ha associato il suo pensiero: «Nella maschera c’è qualcosa di profondamente eversivo. La maschera è umana e insieme disumana. È un universale assoluto proprio perché dietro si può nascondere il sé o il vuoto totale, il nulla. Questo è ciò che affascina molto della maschera, e che la maschera dovrebbe conservare, preservare, nel DNA di un attore ». Ai candidati è stato richiesto realizzare un corto ispirandosi proprio a questi abbinamenti.

Oltre 600 le proposte arrivate, vagliate attentamente da una giuria presieduta da Ferzan Ozpetek e composta da nomi importanti del cinema: Luca Argentero, Alberto Barbera, Cristiana Capotondi, Antonello Catacchio, Ivan Cotroneo, Carolina Crescentini, Geppi Cucciari, Piera Detassis, Ilaria Falcone, Piergiorgio Gay, Gaetano Liguori, Valentina Lodovini, Neri Marcorè, Paola Minaccioni, Roberto Pisoni, Alba Rohrwacher, Massimo Scarafoni. I tre migliori cortometraggi saranno inseriti nella nuova edizione del Morandini e per il vincitore anche la distribuzione in diverse sale italiane.

La sinergia tra il potere dell’immagine e la parola scritta è molto forte: «Da anni, il dizionario appoggia il cinema italiano e da sempre con mio padre Morando, crediamo nei giovani e nel dare loro visibilità. Schede di cortometraggi sono da tempo presenti nel volume e da quest’anno è stato divertente anche per noi dare ai giovani, con un bando, questa opportunità a conferma di come qualità e ricambio nel cinema possano avvenire anche grazie a opere e autori che continuano ad aumentare e migliorare » conferma Luisa Morandini.
L’evento sarà presentato dal direttore di Ciak, Piera Detassis e i tre cortometraggi verranno proiettati per il pubblico al Salone sabato 16 maggio, in Sala Rossa alle 15.30. Un connubio tra cinema e letteratura da non perdere.

Rudy Ciligot

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