“ROMA È IL CINEMATOGRAFO”: PER TRE GIORNI CINEMA A SAN MICHELE

L’ex carcere San Michele si trasforma per tre giorni in una sala cinematografica. Proiettando capolavori

Ex carcere di San MichelePer tre giorni, dal 2 al 4 dicembre, l’ex carcere minorile di Via San Michele 25 a Roma tornerà a vivere attraverso la luce di un proiettore cinematografico e i suoi racconti. Tre serate sul tema “Giovani e disagio giovanile” con tre indimenticabili film: Mery per sempre, che sarà introdotto dal regista Marco Risi il 2 dicembre; Christiane F. – Noi i ragazzi dello zoo di Berlino di Uli Edel previsto per giovedì 3, ed in chiusura una serata dedicata al grande Pedro Almodóvar con la proiezione di uno dei suoi film più amati, La mala educación. Questo è reso possibile grazie alla collaborazione tra il Piccolo Cinema America, la Fondazione Cinema per Roma e l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro del MiBACT: «Abbiamo proposto alla Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis, quest’idea di invadere rioni e quartieri della città riproponendo la fruizione in termini culturali e sociali di alcuni luoghi storici e simbolici dei nostri territori per dimostrare ancora una volta la volontà dei giovani di questa città di essere protagonisti e non semplicemente fruitori »Â dichiara il portavoce del Piccolo America Valerio Carrocci. «Iniziamo da Trastevere, il nostro ‘Rione Natale’, con questo evento, ma siamo già pronti per attraversare Testaccio e Corviale nei prossimi due anni. Siamo convinti che l’idea del CityFest sia una proposta vincente, ma soprattutto che possa contribuire al rilancio culturale di questa città creando un nuovo legame tra i territori e il cinema. La proposta di programmazione è stata dettata dalla volontà di raccontare questo luogo, attraverso le violenze consumate al suo interno e il disagio provato dai ragazzi reclusi, disagio che ancora oggi, in altre forme, anima e caratterizza gli adolescenti di questo paese. »

Per il presidente Piera Detassis si tratta di un’occasione straordinaria: «La missione di Fondazione cinema per Roma è fare rete con i tanti protagonisti del cinema e dell’audiovisivo in città e nella regione, ma soprattutto perché ci entusiasma la loro idea, quella di far vivere attraverso i film, i luoghi della città, i monumenti, i quartieri dimenticati, quelli lontani, persino proiettando capolavori sugli ecomostri, come successo a Venezia. Nel caso della rassegna Roma è il cinematografo, c’è qualcosa di più: un ex luogo di reclusione si apre all’esterno, diventando simbolo di una difficile condizione giovanile, sempre presente, ma che è possibile sconfiggere. Oggi più che mai la forza comunicativa e irregolare dei ragazzi del Piccolo America può e deve servire da scudo al timore, liberando l’immaginazione, la riflessione, l’arte ».

Emiliano Dal Toso

 

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