TUTTI I PREMIATI ALLA PRIMA EDIZIONE DI FICTIONLAB

Si è conclusa la prima edizione di FictionLab, organizzata dalla Film Commission Torino Piemonte con la collaborazione di Rai Fiction e Sky. Cinque i progetti premiati.

A riprova del forte attaccamento al territorio nazionale e alle figure cinematografiche professionali, La Film Commission Torino Piemonte, insieme a Rai Fiction e Sky, con il supporto di APT Associazione Produttori Televisivi e patrocinato da 100Autori, Anica, Scuola Holden, Torino FilmLab e Writers Guild Italia, ha organizzata la prima edizione di FictionLab che ha visto trionfare cinque sceneggiature – a fronte delle 500 presentate – che si sono distinte per la loro innovazione e capacità di adattamento al clima cinematografico italiano.

TUTTI I PREMIATI ALLA PRIMA EDIZIONE DI FICTIONLABNello specifico, il finanziamento di 15mila euro di Rai Fiction è andato ad Aurora, di Leonardo D’Agostini, Antonella Lattanzi e Andrea Nobile, che vede protagonista un’innovativa app mobile che, come scoprirà Anna, operatrice della multinazionale che l’ha creata, contiene segreti inconfessabili dei suoi consumer, tra cui i suoi più cari amici. Gli altri 15mila, donati da Sky, sono andati a Salgemma, di Giambattista Avellino, film che parla del ricco e sbruffone broker finanziario Luca, ritiratosi in uno sperduto paese sulle Alpi dopo la terribile morte della sua piccola figlia. Qui verrà a conoscenza di una losca rete criminale, che sfrutta le miniere di salgemma per trasportare ed esportare armi. Il premio di 5mila euro assegnato da FCTP, e giudicato da una giuria composta da Carolina Crescentini, la critica Alessandra Comazzi, il produttore Matteo Levi, il regista Stefano Lodovichi, lo sceneggiatore Daniele Cesarano, è andato a Questa La Togliamo al Montaggio, idea di Marco Campogiani e Tommaso Capolicchio, con protagonista un giovane regista che vorrebbe realizzare un documentario su Claudio, porno-attore ormai in pensione, restio all’idea di dover prendere parte al progetto. Le ultime sceneggiature premiate, con una donazione di 2mila euro da APT, sono ad ex-aequo Il Culto di Umberto Francia, Gianluca Torrente e Marcello Olivieri – che racconta di Leone, un investigatore della polizia scientifica nella Torino del 1941 e di Judith, biologa ma al tempo stesso agente segreto americano, entrambi alle prese con una pericolosa setta massonica – e L’Amico Mummia di Cinzia Cingoli, Lea Martina Forti Grazzini e Massimo Bacchini, con una Mummia che si risveglia nientemeno dal Museo Egizio di Torino, facendo amicizia con Berni, una sedicenne alle prese con troppi problemi.

«Se ad oggi è certamente prematuro tirare le somme e fare bilanci oculati su un Laboratorio che ha appena concluso il primo anno di attività – ha dichiarato il Presidente di FCTP, Paolo Damilano – possiamo essere orgogliosi della forma, delle dinamiche e del processo creativo che questo ha assunto nel corso dei mesi passati. Grazie alla professionalità e al costante entusiasmo dei curatori, così come dell’intero staff di professionisti che hanno seguito gli autori nello sviluppo dei loro progetti – Fiction Lab è stato capace, a nostro avviso, di rispettare i suoi principali obiettivi: scoprire idee innovative e lavorare su esse per costruire storie adatte al clima di fermento e di mutamento dell’odierno panorama italiano ». Infatti, l‘enorme successo della prima edizione del FictionLab, ha spinto gli organizzatori ad aprire immediatamente un nuovo programma annuale rivolto agli sceneggiatori italiani, che vogliono presentare un soggetto sia per la TV che per il cinema (il regolamento sarà disponibile da lunedì 6 luglio sul sito www.fctp.it/fictionlab). Tra l’altro, i progetti selezionati nel FictionLab appena concluso, sono stati supervisionati da sceneggiatori professioni come Nicola Lusuardi, Stefano Sardo ed Elena Buccaccio.

 

Damiano Panattoni

 

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