The Warriors e la sceneggiatura originale: da Kevin Bacon come cattivo alle scene scartate

The Warriors è un cult che conosciamo bene, ma la sceneggiatura originale raccontava altro. Molto altro.

The Warriors – I Guerrieri della Notte, è uno di quei film che non ci stanchiamo mai di vedere. Un cult del 1979, diretto da Walter Hill, che ha portato con se anche un franchising di DVD, videogiochi e libri, entrando facilmente nell’immaginario collettivo. Conosciamo bene la storia e tutti gli avvenimenti, ma come per tutti i film c’è quasi sempre una prima sceneggiatura scritta e quella che poi effettivamente vediamo sul grande schermo. È proprio di quella prima bozza che vogliamo parlarvi, con tutte le sue differenze, aggiunte e modifiche. Ovviamente parleremo liberamente del film originale, quindi spoiler come se piovesse.
Lettore avvisato mezzo salvato.

Morte dietro l’angolo

Allora, per prima i destini dei protagonisti erano quasi tutti differenti:

Da sinistra:
Cowboy, Rembrandt, Cochise, Snow e Vermin

Nella sceneggiatura originale del film, Cleon viene ucciso dai Grammercy Riffs (quelli capitanati dall’uomo con gli occhiali da sole per capirci), Cochise (il membro devoto al culto Indiano) viene ucciso dai Baseball Furies, Ajax viene catturato dalla polizia (come poi avvenne, unico destino invariato), Vermin viene ucciso dai Lizzies e Swan viene rapito dai Dingos. Praticamente tutto diverso. Non sarebbe stato male però vedere i Baseball Furies uccidere un membro dei Guerrieri: i Furies sono forse la banda più iconica del film, eppure concretamente non fanno nulla se non prendere le botte dai protagonisti rendendoli alla fine “innocui”.

La banda rivale

Qualche riga più su abbiamo nominato i Dingos. Ma chi sono? Se non ve lo ricordate è normale: infatti, nel film non c’è nessuna fazione chiamata in questo modo. I Dingos sono una banda tagliata in fase di sceneggiatura ma che all’inizio giocava un ruolo piuttosto importante ai fini della trama. Nella bozza originale, questi Dingos sono dichiaratamente omosessuali, descritti come bodybuilder, con braccia unte e magliette strette. Stupisce che a capo di questa banda ci sarebbe dovuto essere un giovanissimo Kevin BaconParliamo di due anni prima del suo ruolo in “Venerdì 13” e sei anni prima che la sua popolarità esplodesse con l’uscita di “Footloose”.

Insomma, questi Dingos avrebbero dato del filo da torcere ai Guerrieri: nella sceneggiatura originale, i Dingos tendono un’imboscata e rapiscono il leader Swan dei Guerrieri. Gli tolgono i pantaloni, lo mettono in una camicia di forza, lo chiudono in una cella per cani e minacciano di consegnarlo ai Riff. Swan riesce però a liberarsi e a scappare per poi raggiungere i suo compagni nel finale, più o meno incolume.

Il caso Fox

Il personaggio di Fox (il membro che muore sotto alla metro per capirci) era originariamente l’interesse amoroso di Mercy, ma i due attori non avevano chimica e la storia d’amore di Mercy fu spostata su Swan. Thomas G. Waites, l’attore di Fox, venne licenziato per le continue litigate con il regista:

Thomas G. Waites nei panni di “Fox”

Si sbarazzarono di lui (e quindi del personaggio) facendolo morire, appunto, sotto la metro. Infatti originariamente Fox sarebbe dovuto arrivare vivo fino alla fine. Waites comunque non è nei titoli di coda, chiedendo di non far apparire il suo nome.

Altre differenze

Altra differenza rispetto l’originale: il personaggio di Ajax era originariamente concepito come una figura alta, muscolosa e fisicamente imponente. L’attore Irwin Keyes è stato fortemente considerato per il ruolo, tuttavia Walter Hill, decidendo che Keyes era troppo vecchio per il ruolo, ha optato per andare con James Remar, più piccolo e snello. Keyes comunque apparirà come il poliziotto che catturerà Ajax stesso. Quindi si, Keyes arresta il personaggio che sarebbe dovuto essere suo. Con tutte queste differenze arriviamo con soli cinque guerrieri nella battaglia finale con i punk.
Nella sceneggiatura Snow si doveva chiamare originariamente Snowball e non avrebbe detto una sola parola fino alla fine quando suggerisce su come combattere per vendicare i loro amici caduti. Altra curiosità interessante: Cyrus doveva essere interpretato da un vero leader di una gang di New York, peccato che sparì misteriosamente poco prima dell’inizio delle riprese e non si trovò più. Walter Hill si è affrettato a rimpiazzarlo e ha scelto l’attore di teatro locale di New York Roger Hill per ricoprire il ruolo.

Con tutto questo che abbiamo letto, avremmo visto un film migliore o peggiore? Chi lo sa. Noi intanto nel dubbio ci andiamo a rivedere l’originale.

 

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