Ciak Bizarro: arriva “Capitan Mutanda”!

E’ in arrivo (2 Novembre) anche sui nostri schermi il più spiritoso, irresistibile, irresponsabile super eroe, ovvero Capitan Mutanda, un obeso, calvo, iracondo preside di una scuola elementare, il Signor Grugno, che grazie a un anello ipnotizzatore manovrato da due alunni discoli si trasforma nel gioviale, inetto, “giustiziere” Captain Underpants, vestito solo con un paio di slip immacolati e con una tenda rossa annodata al collo come mantellina: “Più veloce di un elastico, più potente di un paio di boxer, in grado di scavalcare grattacieli senza ritrovarsi le mutande nelle chiappe!”.

Ideatore del personaggio, amatissimo dai bambini, è lo scrittore americano Dav Pilkey, che, a partire dal 1997, lo ha reso protagonista di dodici romanzi tradotti in venti lingue. Il film è stato prodotto dalla DreamWorks Animation che ha faticato non poco a ottenere i diritti per la trasposizione cinematografica, ma a lavoro completato, ha ricevuto ampie soddisfazioni sia dal pubblico (in America nello stesso weekend in cui è stato distribuito Wonder Woman, Capitan Mutanda si è piazzato al secondo posto), sia dalla critica, che ne ha apprezzato la freschezza e l’apparente semplicità stilistica. Una delle ragioni del successo è che per la regia è stato scelto il talentoso David Soren, il quale aveva già scritto e diretto nel 2013 il piccolo e brillante Turbo con protagonista la chiocciola Teo, che sognava di diventare il più grande pilota automobilistico del mondo (e ci riusciva).

Capitan Mutanda – Il film detiene anche un altro record: costato solo 38 milioni di dollari (è il cartoon meno costoso finora prodotto dalla Dreamworks), ne ha incassati a oggi in tutto il mondo 114.

L’ultima parola al Supereroe:

“Io lotto per la verità per la giustizia e tutto ciò che è prova di lavaggio e di candeggio, perché io sono Capitan Mutanda!”

Holy Briefs! Hooray for Captain Underpants!|

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