Fabio Volo: «Divento, contro voglia, un influencer e realizzo un sogno: fare il professore»

L’attore è protagonista nel nuovo film di Michela Andreozzi 'Genitori vs influencer' dal 4 aprile in prima assoluta su Sky Cinema e in streaming su Now e disponibile on demand

I social network sono «the new motorino, the new disco, the new piazza o muretto. Leterna lotta fra genitori e figli, che si manifesta soprattutto nel periodo delladolescenza, oggi non può che passare da qui». Ne è convinta Michela Andreozzi che al tema, «ancora poco affrontato al cinema», ha dedicato il suo terzo e ultimo film, «Genitori vs influncer», una commedia leggera e divertente Sky Original prodotta da Paco Cinematografica, Vision Distribution e Neo Art Producciones, e dal 4 aprile in prima assoluta su Sky Cinema e in streaming su Now e disponibile on demand. 

«Dopo essermi a lungo occupata di madri – spiega la regista durante la conferenza stampa di presentazione – volevo raccontare la storia di un padre e lho trovata in Paolo e Simone (pronunciato alla francese, ndr)»: lui professore di filosofia che, dopo la morte della moglie, dedica la vita a crescere la sua lunica figlia, lei, una classica rappresentante della generazione Z con lossessione per lo smartphone e il sogno di diventare uninfluencer, come il suo idolo Ele-O-Nora. I due, quando lui decide di intraprendere una campagna contro questultima (salvo poi, e suo malgrado, farsi risucchiare dalla Rete), «si scontreranno e infine si incontreranno, imparando ad andare al di là dei pregiudizi e a prendere il meglio dei due mondi», anticipa Fabio Volo. È lui a dare il volto al protagonista, accanto a una giovanissima (eppur bravissima) Ginevra Francesconi che incarna alla perfezione «la sensazione tipica di ogni adolescente: la voglia di crescere e di diventare subito adulti e allo stesso tempo quella di restare ancora un popiccoli, dei Peter Pan a cui è ancora concesso di sbagliare». 

E se Fabio Volo sul set «realizza finalmente il desiderio di vestire i panni di un professore, di filosofia oltretutto», Giulia De Lellis, personaggio televisivo, scrittrice e una delle personalità più influenti nel mondo della moda, con la sua Ele-O-Nora si limitaa interpretare qualcuno che conosce molto bene: «Mi sento – rivela – molto simile al mio personaggio sia perché facciamo lo stesso lavoro, sia perché ha moltissime caratteristiche che mi appartengono». A contribuire al clima di allegria che si respira nel film (e contagia la stessa conferenza stampa) ci pensa poi Nino Frassica, che si definisce «il rappresentante del condominio», una specie di grande famigliache ruota attorno a Paolo e Simone, ed è composta da Paolo Tiziana Cruciani, Paola Minaccioni, Massimiliano Vado (nel cast, nei panni del preside, appare anche Massimiliano Bruno). 

Accanto allo scontro generazionale fra genitori e figli, il film tratta, sempre con la delicatezza e la leggerezza proprie di Andreozzi, altri temi di grande attualità come la minaccia degli hatere il revenge pornsenza però arrivare mai a puntare il dito contro il mezzo tecnologico, «perché – sottolinea Volo – la colpa non è mai dello strumento in sé. La differenza la fa il messaggio che si decide di veicolare». Anzi, la pellicola offre ai genitori una sorta di guida ai social network che, a partire dai termini più usati (e spesso sconosciuti ai cosiddetti boomer) e dalla studio condotto dalla regista sui veri profili dei divi del web, consente loro di avvicinarsi alluniverso che tanto affascina i loro figli. E che per loro, spesso, risulta incomprensibile. 

Ne sono conviti anche i due produttori, Isabella Cocuzza e Arturo Paglia di Paco Cinematografica, che hanno ritrovato «nella storia ciò che vivono quotidianamente con quattro ragazze adolescenti. Michela – commentano – è riuscita a centrare perfettamente il punto raccontando uno spaccato generazionale in modo divertente, ironico e romantico senza giudicare buoni e cattivi. Siamo certi che ognuno troverà qualcosa di familiare». Soddisfazione anche da Santa Giulia: «Questo è un film che parla in maniera trasversale a tutti – conclude Margherita Amedei, senior director Sky Cinema -, è perfetto per portare un podi leggerezza e serenità alle famiglie italiane che, per il secondo anno consecutivo, vivono una Pasqua chiuse in casa».

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