“John Malkovich Inferno” in prima assoluta all’Emilia Romagna Festival, Imola

L'attore proporrà un’interpretazione in chiave contemporanea delle terzine dell’Inferno dantesco

In occasione della ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante AlighieriEmilia Romagna Festival si unisce alle celebrazioni dedicando l’apertura della sua XXI edizione al Sommo Poeta con John Malkovich’s Inferno, progetto che convoca istinto d’attore, musica contemporanea e traduzione dei versi in un orizzonte globale.

Giovedì 24 giugno 2021 (ore 21.30) presso la Rocca Sforzesca di Imola, l’attore statunitense John Malkovich, con la complicità del direttore artistico Massimo Mercelli, dell’ensemble de I Solisti Aquilani e di Gabriel Prokofiev per la composizione delle musiche, proporrà un’interpretazione in chiave contemporanea delle terzine dell’Inferno dantesco, restituendo sensazioni ed atmosfere del viaggio di Dante.

Creato per un palcoscenico internazionale, questo attraversamento dell’Inferno sarà proposto in inglese con proiezioni del testo in italiano, nel solco della lunga relazione fra la lingua dantesca e la lingua inglese nel corso dei secoli, in un lavoro sulla parola e il carattere universale dell’opera. L’inglese è infatti la lingua che registra il maggior numero di traduzioni di Dante nel tempo, e le più longeve, come quella di Henry Wadsworth Longfellow il letterato e poeta americano che nel 1867 completò la prima traduzione americana della Divina Commedia e che sarà utilizzata proprio per John Malkovich’s Inferno.

La musica è il Virgilio di questo affascinante viaggio, che per l’occasione sarà affidata a un compositore contemporaneo influenzato da diversi generi e dalle atmosfere londinesi, Gabriel Prokofiev. Nipote di Sergej Prokofiev, autore di partiture d’ispirazione classica e nello stesso tempo DJ e producer di hip-hop, grime e musica elettronica, Prokofiev ha lavorato in più ambiti, dalla musica sinfonica alle colonne sonore per film e alla dance, fino all’Opera. La musica creata in questa prospettiva multiforme completerà la relazione alchemica fra la voce di Malkovich, il flauto di Mercelli e l’ensemble de I Solisti Aquilani, per una lettura dell’Inferno che è lo specchio oscuro della nostra epoca.

La drammaturgia dello spettacolo è a cura dell’attrice, autrice e regista, Elena Bucci, formatasi nel Teatro di Leo di Leo de Berardinis e vincitrice dei premi Duse, Ubu e Hystrio.

Il manifesto è tratto da un’illustrazione dell’artista bolognese Wolfango Peretti Poggi (1926 – 2017), uno degli ultimi grandi pittori del Novecento che, tra le tante opere realizzate, ha illustrato i canti della Divina Commedia (ed. Rizzoli -Fonseca): Il Colle con le tre Fiere, suggestiva tavola a tempera in stile naturalistico, dove le tre mitiche Fiere hanno dimensioni gigantesche perché portatrici di simboli e allegorie. 

Dopo la prima assoluta di Imola, lo spettacolo farà tappa al Castello di San Giusto di Trieste il 2 luglio, al Teatro Greco di Taormina il 4 luglio, al Festival Ljubljana il 7 luglio e al Teatro Arcimboldi di Milano il 3 dicembre. Altre date in Italia e all’estero saranno annunciate successivamente.

Nato da un’idea di Massimo Mercelli, il progetto è realizzato grazie alla collaborazione di Emilia Romagna Festival con Swiss Art Global Management e Only Stage, e per il suo debutto a Imola si avvale della collaborazione del Comune di Imola e del Teatro Ebe Stignani e del sostegno di sponsor e mecenati del territorio che hanno a cuore la cultura e la sua diffusione tra cui ricordiamo la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Gruppo Hera, CON.AMI, Andalò Gianni S.r.l., Banca di Imola S.p.A., Confindustria Emilia Delegazione Imolese, Curti S.p.A, Clai.

Le prevendite dei biglietti per il debutto di John Malkovich’s Inferno a Imola si aprono il 20 maggio 2021 sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket.

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