Tutte le gaffe del Principe Filippo, per ricordarlo col sorriso

Da sempre al fianco della regina Elisabetta II d'Inghilterra, ecco molte delle perle che ci ha regalato.

FIlippo di Edimburgo e le sue gaffe
(Photo by Samir Hussein/ Samir Hussein/WireImage)

A 99 anni ci ha lasciato Filippo Mountbatten duca di Edimburgo, principe consorte della regina Elisabetta II d’Inghilterra. Ma mentre si susseguono i tanti messaggi di cordoglio e le dimostrazioni d’affetto di grandi personalità e amici, in rete ci si diverte a ricordare le sue gaffe leggendarie. E noi vogliamo proporvene alcune tra le migliori.

Un modo per esorcizzare il dolore e sorridere idealmente insieme a lui, figura dalla grande schiettezza e ironia, che ci lascia due mesi prima di festeggiare il secolo di vita. Lui che aveva dichiarato di non voler arrivare ai 100 e di non poter immaginare “niente di peggio”. Un uomo che aveva saputo entrare nel cuore delle persone e del quale sentiremo davvero la mancanza.

“Se mai dovessi reincarnarmi, vorrei tornare come virus letale, per contribuire a risolvere il problema della sovrappopolazione”

“Le donne britanniche non sanno cucinare” (allo Scottish Women’s Institute)

“Mi piacerebbe molto visitare la Russia, sebbene quei bastardi abbiano ucciso metà della mia famiglia”

Parlando della figlia: “Se non scureggia o mangia fieno, a lei non interessa”. E ancora: “Se quell’uomo fosse riuscito a rapire Anne, lei gli avrebbe fatto passare l’inferno” (dopo il rapimento sventato nel 1974).

“Con cosa fai i gargarismi, con i ciottoli?” (al cantate Tom Jones, dopo la sua esibizione nel 1969).

“Tutti dicevano che dovremmo avere più tempo libero. Ora si lamentano che sono disoccupati” (durante la recessione del 1981).

“Se restate ancora un po’ qui vi verranno gli occhi a mandorla” (a un gruppo di studenti inglesi durante una visita in Cina nel 1986).

“Lei è una donna, vero?” (in Kenya, dopo aver accettato un dono da una locale).

“La maggior parte di voi discendono dai pirati, no?” (a un facoltoso abitante delle Isole Cayman)

“Come fate a tenerli lontani dall’alcol abbastanza da superare l’esame?” (a un istruttore di scuola guida scozzese)

“Sordi? Non mi sorprende siate sordi se state lì” (rivolto a un gruppo di giovani non udenti di Cardiff vicino a una banda musicale)

“Sei troppo grasso per essere un astronauta!” (al tredicenne Andrew Adams che gli confidava di voler andare nello spazio).

“Continuate a tirare lance?” (a un aborigeno australiano durante una visita nel 2002).

“Oh no, potrei prendere qualche terribile malattia” (quando gli chiesero di accarezzare un koala in Australia).

“Sembri una kamikaze” (a una giovane poliziotta che indossava un giubbotto antiproiettile).

“Se ha quattro zampe e non è una sedia, se ha due ali e vola ma non è un aereo, nuota e non è un sottomarino, i cinesi lo mangiano” (a un incontro del WWF nel 1986).

“Non puoi essere qui da tanto, non hai la pancia” (a un connazionale incontrato in Ungheria).

“Lei è un’attrice? Mi hanno regalato un lettore DVD a Natale e non riesco a farlo funzionare…” (a Cate Blanchett, seduta al suo fianco durante un pranzo di gala).


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“Portatemi una birra. Non importa di che tipo, ma portatemi una birra”
(al Presidente del Consiglio Giuliano Amato che gli offriva i vini italiani più pregiati durante una cena ufficiale a Roma nel 2000).

“Dichiaro aperta questa cosa, qualunque cosa sia” (durante una visita ufficiale in Canada, nel 1969).

“State per vedere il più esperto inauguratore del mondo” (parlando di sé presso il Lord’s Cricket Floor di Londra nel 2017).

“Se per esempio un giocatore di cricket decidesse improvvisamente di andare in una scuola e di massacrare tutti con la sua mazza, cosa niente affatto complicata, che dovremmo fare, proibire le mazze da cricket?” (commentando la richiesta di bando per le armi da fuoco dopo il massacro della scuola di Dunblane, 1996)

“Vanno a scuola perché i genitori non li vogliono a casa” (parlando di giovani con Malala Yousafzai, sopravvissuta a un attentato dei talibani e impegnata per il diritto delle ragazze di poter andare a scuola senza pericoli).

“Le Filippine devono esser mezze vuote visto che siete tutti qui a far funzionare il Sistema Sanitario britannico” (a una infermiera filippina del Luton and Dunstable Hospital).

“E’ davvero un grande spreco di spazio” (visitando nel 2000 la nuova ambasciata britannica a Berlino, appena inaugurata dalla Regina).

“Ci serviranno dei tappi per le orecchie?” (alla Royal World Premiere di La morte può attendere, dopo aver saputo che Madonna avrebbe cantato il tema del film).

 

 

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