CIAK BIZARRO! IL LIBRO DELLA GIUNGLA

DI MARCELLO GAROFALO

Tra i titoli più attesi in uscita nel mese di aprile c’è Il libro della giungla di Jon Favreau, dal giorno 14 nelle sale cinematografiche in Italia e dal 15 in quelle negli Stati Uniti.  Il film è un remake in live action dell’omonima pellicola d’animazione disneyana del 1967, che a sua volta si ispira all’omonimo romanzo di Rudyard Kipling. Il regista di Iron Man ha accettato la sfida di realizzare un film quasi interamente in computer grafica, mescolando animazione fotorealistica, motion capture, riprese live action, cercando di mantenere inalterata la magia e gli aspetti surreali che caratterizzavano il classico di animazione del 1967.

Il cartoon fu l’ultimo film a essere prodotto da Walt Disney che morì durante la sua messa in opera. Diverse voci famose ispirarono gli animatori nella creazione dei personaggi e li aiutarono a modellare le loro personalità. Forse non molti sanno che il gruppetto degli avvoltoi disegnati con dei caschetti di piume sulle loro teste furono modellati sui Beatles, i quali nelle intenzioni di Disney avrebbero anche dovuto cantare la canzone Siamo tuoi amici, ma poi impegni di lavoro inconciliabili e una reazione non proprio entusiasta di John Lennon portarono all’eliminazione dell’idea. In quanto a Re Luigi, re del popolo delle scimmie della giungla, doppiato nella versione originale da Louis Prima, inizialmente doveva avere la voce di Louis Armstrong, ma il fatto che un uomo di colore doppiasse una scimmia avrebbe fatto pensare a una forma di razzismo e così si optò per un artista bianco.

Anche questo remake si avvale di un gruppo di doppiatori straordinari che nella versione originale sono Bill Murray (Baloo), Ben Kingsley (Bagheera), Idris Elba (Shere Khan), Scarlett Johansson (Kaa), Christopher Walken (Re Luigi), mentre nella versione italiana Neri Marcorè, Toni Servillo, Alessandro Rossi, Giovanna Mezzogiorno, Giancarlo Magalli. Tra le scene famose presenti nel cartoon e anche in questo remake ci sono quella di Mowgli che attraversa il fiume sulla pancia dell’orso Baloo canticchiando la canzone dello “Stretto indispensabile”, l’aggressione “ipnotica” del pitone Kaa, la parata maestosa degli elefanti.

Chiudiamo con un felice scambio di battute tra pantera e orso:
Bagheera : “Nella giungla gli orsi non vanno in letargo!”
Baloo: “Non in pieno letargo, ma io dormo, e tanto!”

il libro della giungla

 

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