E BATMAN DIVENTA MOSÈ

Da L’impero del sole a Il cavaliere oscuro, da Batman alla guerra del Vietnam fino a Nanchino: in venticinque anni di carriera Christian Bale ci ha abituato alle trasformazioni più incredibili e alle sfide più difficili, lavorando con autori del calibro di Christopher Nolan, Werner Herzog, Terrence Malick e Zhang Yimou.

Il 15 gennaio, Bale arriverà in sala con la sua ultima sfida, ovvero diventare Mosè nell’ambizioso kolossal Exodus: Gods and Kings, diretto da Ridley Scott. Nel cast anche Aaron Paul – che dopo Breaking Bad si sta definitivamente costruendo una carriera a Hollywood – Sigourney Weaver, John Turturro e Ben Kingsley.

In autunno dovrebbe arrivare in Italia anche un altro film con Bale, ovvero Out of the Furnace, diretto dal regista di Crazy Heart, Scoot Cooper. Ancora mistero invece sul destino di Knight of Cups, ultimo lavoro di Terrence Malick di cui durante le Giornate di Cinè a Riccione abbiamo visto le prime immagini. Nel film, Bale interpreta un attore in crisi che cerca di capire cosa vuol diventare. Intanto, l’attore gallese si sta preparando per The Creed of Violence, tratto dall’omonimo romanzo di Boston Teran e ambientato negli Stati Uniti del 1910.