HUPPERT E TRINTIGNANT RITORNANO INSIEME PER MICHAEL HANEKE

Sono iniziate a Calais le riprese di Happy End, il nuovo film scritto e diretto dal regista austriaco Michael Haneke, vincitore del premio Oscar per miglior film straniero nel 2012 con Amour. Ora gli stessi attori ritorneranno insieme quasi certamente sulla Croisette nel 2017 per la prima del nuovo film di Haneke in cui interpreteranno di nuovo il ruolo di un padre e una figlia.  

La storia ruota attorno a una famiglia benestante francese che vive alienata nella sua vita al nord della Francia, incurante della miseria umana che dilaga nei campi di migranti situati intorno alla città portuale di Calais, poco distante dalla loro abitazione. Tra i migranti spicca Mathieu Kassovitz che ricordiamo per L’Odio e Il Favoloso Mondo di Amelie. 

Bisogna vedere se il regista austriaco, che ama esplorare il lato oscuro della psiche umana, farà di Isabelle Huppert un altro personaggio controverso, in linea con la sua reputazione di “signora dello scandalo”, come si legge nell’intervista sul numero di luglio di Ciak. In Elle di Paul Verhoeven, presentato quest’anno al festival di Cannes, è vittima di uno stupro, in Segreti di famiglia di Joachim Trier, ora in sala, è una reporter di guerra, in La pianista (2001) sempre di Haneke era un’insegnante di pianoforte tormentata da perversioni sadomasochistiche. Isabelle Huppert, che descrive i suoi ruoli come “vittime vincitrici”, spiega nell’intervista che «il confine fra vittima e carnefice è spesso labile anche nella vita. Lei passa da oggetto a soggetto, da sottomessa a vendicatrice, in maniera molto sottile, senza quasi mai farsene accorgere». Ciò che è sicuro è che l’attrice francese non ci mostrerà neanche questa volta il suo lato emotivo: «i miei personaggi non sono sentimentali, perché io proprio non lo sono». 

Nessun Articolo da visualizzare