Avatar – La leggenda di Aang, su Netflix la serie live-action sui quattro elementi

Dal 22 febbraio arriva su Netflix la serie fantasy in live-action ispirata all'omonima serie animata

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Avatar – La leggenda di Aang

Non è l’Avatar di James Cameron, ma Avatar – La leggenda di Aang, la serie live-action ispirata alla popolare serie animata di Nickelodeon e ambientata in un mondo fantastico dove l’umanità è divisa in quattro tribù contrapposte, ognuna legata a un elemento naturale, Acqua, Aria, Fuoco e Terra. Disponibile su Netflix dal 22 febbraio, la trama della serie si concentra su Aang, un giovanissimo dominatore dell’Aria che scopre di poter controllare anche gli altri elementi e di essere quindi il nuovo Avatar, ovvero colui che è destinato a portare la pace tra le varie nazioni. Ma non sarà un compito facile, dal momento che il principe ereditario Zuko (Dallas Liu) è determinato a catturarlo.

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Composta da tre stagioni, 61 episodi in tutto, la serie è diventata anche una saga a fumetti. A dare il volto al giovane protagonista è Gordon Cormier, Dallas Liu veste i panni del principe Zuko, Kiawentiio è Katara, Ian Ousley interpreta Sokka e Paul Sun-Hyung Lee il generale Iroh. I creatori della serie originale, Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko, inizialmente coinvolti nel progetto per mettere la loro firma come showrunner e sceneggiatori, oltre che come produttori esecutivi, si sono poi tirati indietro per divergenze sui contenuti.

In una lettera via social DiMartino ha spiegato i perché di una scelta sofferta: «Dopo due anni di lavoro, Bryan Konietzko ed io abbiamo preso la difficile decisione di lasciare la produzione. A volte queste cose succedono, le produzioni sono difficili e possono capitare imprevisti. L’adattamento di Avatar ha il potenziale per essere buono, ciò di cui sono sicuro è che, qualsiasi sarà la versione che arriverà sullo schermo, non sarà ciò che io e Bryan avevamo immaginato o intendevamo realizzare». A raccogliere la loro eredità è stato Albert Kim (già firma di serie come Sleepy Hollow e Nikita), subentrato come showrunner, produttore esecutivo e sceneggiatore.