Ciak Bizarro: la svolta drammatica di Biagio Izzo

Questa settimana il “CIAK Bizarro Images” è dedicato a Biagio Izzo, un attore specializzatosi in ruoli comico-brillanti, che presto avremo modo di valutare anche in vesti drammatiche. I “mangiatori di film” insaziabili e onnivori e i Catecumeni Yeeeuuuch lo hanno già notato nelle sue apparizioni “natalizie” al fianco della “coppia d’oro” Boldi e De Sica in una serie di titoli quali Body Guards (2000), Merry Christmas (2001), Natale sul Nilo (2002), Natale in India (2003), tutti diretti da Neri Parenti.

La sua carriera ha avuto inizio partecipando a trasmissioni televisive in onda su emittenti regionali campane, dove recitava spesso in coppia con Ciro Maggio o con Mimmo Esposito; con quest’ultimo metteva in scena esilaranti sketch nei panni di una popolana di Napoli, Assunta, che riceveva, proprio sul punto di gustare un piatto di spaghetti, la telefonata lamentosa del marito Salvatore emigrato in America, per poi puntualmente inalberarsi e chiudere la conversazione fingendo un’interruzione di linea.

Alternando televisione, cinema e teatro, lo abbiamo visto sul grande schermo diretto da Carlo Vanzina, in commedie vacanziere quali Un’estate al mare (2008) e Un’estate ai Caraibi (2009), oppure da Claudio Risi per Matrimonio alle Bahamas (2007) e Matrimonio a Parigi (2011), rtitagliandosi sempre un ruolo ove scatenare la sua “naturale” verve comica.

A breve (metà novembre) lo vedremo invece accanto a Enrico Lo Verso, Teresa Saponangelo e Gianni Ferreri nel film Gramigna di Sebastiano Rizzo, liberamente tratto dal libro inchiesta di Michele Cucuzza e Luigi Di Cicco, ispirato alla vera storia di Luigi Di Cicco, figlio di Diego, uno dei più potenti boss della malavita campana, che attualmente sta scontando l’ergastolo. Il film racconta della vita difficile di Luigi desideroso di una vita “normale”, lontana da quel mondo di soprusi e criminalità. Nel cast anche Lucia Ragni (nella sua ultima interpretazione prima della sua scomparsa) e la grintosa Anna Capasso.

Anche un altro regista ha scelto Izzo quest’anno per un ruolo drammatico: si tratta di Antonio Capuano (Vito e gli altri, La guerra di Mario) che lo ha eletto protagonista assoluto di Achille Tarallo, prodotto da Skydancers e dalla Mad Entertaintment, che  quest’anno ci ha già proposto il sorprendente Gatta Cenerentola.

E per coloro che comunque non volessero rinunciare a Izzo in versione comico-brillante è in arrivo Natale da Chef, in cui diretto ancora da Neri Parenti, sarà ancora al fianco di Massimo Boldi, per beffeggiare la “chef-mania” oggi dilagante.

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