Glenn Close, dopo otto nomination arriva l’Oscar?

Una delle più grandi attrici degli ultimi 40 anni non ha mai vinto la statuetta. Non sarebbe tempo di rimediare?

Glenn Close

Glenn Close, otto candidature all’Oscar, neanche una statuetta da poter mostrare sopra il camino. Una delle più grandi ingiustizie della storia dell’Academy. Non la sola, naturalmente, ce ne sono state anche di più gravi (leggi alle voci Stanley Kubrick e Charlie Chaplin, tanto per dire), ma anche questa brucia abbastanza.

OSCAR 2021, TUTTE LE NOMINATION

Quella di quest’anno per Elegia americana, il film diretto da Ron Howard e distribuito su Netflix, è la quarta come Migliore attrice non protagonista. La prima in questa categoria è anche la sua prima in assoluto, nel 1983, in un piccolo cult, Il mondo secondo Garp, diretto da George Roy Hill (il regista de La stangata e Butch Cassidy) e tratto dal romanzo omonimo di John Irving. L’allora trentacinquenne Miss Close interpretava la mamma anticonvenzionale di un giovane Robin Williams in un film che merita una visione o revisione. Quell’anno avrebbe vinto Jessica Lange per Tootsie.

Glenn Close Il mondo secondo garp