Golden Globes 2021: i grandi esclusi e le sorprese più eclatanti

Nella giornata di ieri sono state rese note le nomination della 78esima edizione dei Golden Globes, la cui cerimonia è attesa per il prossimo 28 febbraio. Sul fronte dei lungometraggi primeggiano, a numero di candidature, Mank, The Trial of the Chicago 7, The Father, Nomadland, Promising Young Woman e Borat Subsequent Moviefilm, mentre in campo seriale sorridono The Crown (del quale è stato nominato praticamente l’intero cast), Schitt’s Creek, Ozark e The Undoing. 

Inevitabilmente l’esclusione e l’inclusione di alcuni titoli in gara nelle rispettive categorie hanno provocato reazioni e dibattiti, tanto che sono già emerse le liste (sempre e comunque del tutto opinabili) dei grandi ‘snobbati’ di questa edizione.

Vediamo la lista delle esclusioni e delle sorprese più eclatanti:

Esclusioni:

Meryl Streep
A quanto pare c’è una prima volta per tutto. Meryl Streep, l’essere umano più celebrato nella storia dei Golden Globe con 32 nomination  ottenute in carriera, è stata, questa volta, ‘snobbata’ doppiamente, sia per la sua interpretazione in The Prom che per quella in Let Them All Talk.

Tom Hanks
Anche Tom Hanks, plurivincitore di Oscar e vincitore del premio Cecil B. DeMille dello scorso anno, poteva gareggiare con ben due titoli, Greyhound e News of the World, ma niente da fare. Cilecca su due fronti.

“Da 5 Bloods”
Le interpretazioni di Delroy Lindo, Clarke Peters e Chadwick Boseman nel film di Spike Lee sulla guerra del Vietnam sono state acclamante, ma nessuna è stata sufficiente per ottenere una nomination, così come sorprende l’assenza, in tante altre categorie, di quello che era considerato uno dei concorrenti più temibili della stagione.

Zendaya – “Malcolm & Marie”
Esclusa sonoramente anche la star di Euphoria, al fianco di John David Washington nel film “Malcolm & Marie”.

Ben Affleck – “The Way Back”
In The Way Back, uno dei pochi film ad aprire le sale nel 2020, Ben Affleck interpreta un allenatore di basket alcolizzato. Era considerato tra i favoriti per ottenere una nomination nella corsa al miglior attore, e invece no. Riz Ahmed, Chadwick Boseman, Anthony Hopkins, Gary Oldman e Tahar Rahim hanno avuto la meglio.

Sophia Loren
La vita davanti a sé con protagonista Sophia Loren (diretta da suo figlio Edoardo Ponti) è stato nominato nella categoria Miglior film straniero e per la Miglior canzone originale. Il film si regge proprio sulla presenza e il carisma della Loren: assurda, a questo punto, la sua esclusione nella categoria Miglior Attrice.

Bridgerton
La serie Netflix tormentone degli ultimi mesi (nonché la più vista di sempre) è assente in tutte le categorie, a dimostrazione che i Golden Globes non premiano unicamente la popolarità.

Michaela Coel, “I May Destroy You”
La serie limitata di Michaela Coel, ispirata agli eventi della sua stessa vita, è stata amata dalla critica e dagli spettatori, ed è stato uno degli show televisivi meglio recensiti del 2020. Eppure è stata esclusa dall’HFPA da tutte le categorie.

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