Hugh Grant spiega le ragioni dietro lo scandalo sessuale con la squillo: “Ero deluso per un mio film”

L'attore britannico ha raccontato che tra le cause di quella celebre 'scappatella' con la prostituta Denise Brown ci fu una delusione professionale

Quello di Hugh Grant è stato uno degli scandali sessuali più chiacchierati degli anni 90, in grado di far impazzire Stati Uniti e Gran Bretagna, dai quotidiani più ‘seri’ ai rotocalchi di gossip per settimane.

Per chi avesse la memoria corta o semplicemente non ne fosse ancora al corrente, nel giugno del 1995 Grant fu sorpreso dalla polizia a Los Angeles in compagnia di una prostituta, e i due vennero arrestati con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico. All’epoca Grant era fidanzato con la bella modella e attrice Elizabeth Hurley, la quale perdonò l’accaduto e rimase con lui per altri cinque anni, fino al 2000.

A distanza di oltre 25 anni, l’attore britannico, oggi sessantenne, è tornato a parlare dell’episodio, spiegando al podcast WTF di Marc Maron che tra le cause di quella scappatella ci fu una delusione professionale. Nello specifico, la sua deludente performance nella commedia diretta da Chris Columbus Nine Months, dove recitava al fianco di Julianne Moore.

Stavo per lanciare il mio primo film a Hollywood – il mio tempismo è stato impeccabile!” Alla domanda sul perché pensa che sia successo, Grant ammette: “Il mio problema era che quello era il mio primo film a Hollywood, ed ero appena andato a vederlo. Sarebbe uscito una o due settimane dopo e avevo un brutto presentimento. Andai a vedere una proiezione. Tutti erano brillanti e fantastici, mentre io ero atroce. Mi rovinai lo stato d’animo”.

“Quel giorno pranzai come Ken Russell“, ha poi aggiunto Grant, riferendosi al regista britannico noto per il suo alcolismo. “E una cosa tira l’altra. Ero solo deluso da me stesso. Non so cosa mi stesse succedendo”.

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