LA DIVA FRAGILE: ARRIVA LA RASSEGNA DEDICATA A GENE TIERNEY

0

Arriva nelle sale italiane domani, giovedì 26 maggio, la rassegna La diva fragile, a cura di Lab 80 film e distribuita con il contributo di Fondazione Cariplo e in collaborazione con FIC – Federazione Italiana Cineforum. Da Lubitsch a Stahl, passando per Mankiewicz e Preminger, sul grande schermo potremo vedere quattro capolavori restaurati dedicati a Gene Tierney, bellissima e indimenticabile attrice americana dallo sguardo magnetico degli anni Quaranta e Cinquanta.

«Con la riedizione in digitale di quattro film interpretati da Gene Tierney – spiega Angelo Signorelli di Lab 80 film – riprende un progetto che fino a una decina di anni fa costituiva l’asse portante della nostra attività di distribuzione. Ogni anno, infatti, dai cinque ai sette classici andavano a rimpolpare un pacchetto di film, una piccola cineteca che è arrivata a circa 200 titoli, con lavori di grandi maestri come Orson Welles, Shohei Imamura, Carl Th. Dreyer, Robert Bresson, Ernst Lubitsch e Billy Wilder, tanto per citarne alcuni. Per il “rientro in società” abbiamo scelto quattro film interpretati da una grande attrice, quattro film che portano la firma di registi importanti, che hanno riservato a Gene Tierney ruoli tra loro differenti e distanti, ma tutti di rara intensità e di innegabile fascino. Una gioia per gli occhi e un doveroso omaggio a un’attrice da riscoprire. Assolutamente».

Andiamo quindi a scoprire i titoli in rassegna, attraverso quattro clip che vi daranno un assaggio di quello che potrete vedere sul grande schermo!

IL CIELO PUÒ ATTENDERE
di Ernst Lubitsch – USA, 1943
con Gene Tierney, Don Ameche, Charles Coburn, Marjorie Main

Appena defunto, Van Cleve arriva nell’anticamera dell’inferno dove racconta al diavolo la propria vita: è sempre stato viziato dai genitori, è stato iniziato presto ai piaceri della carne da una giovane cameriera, gli sono piaciute tantissimo le donne ma è rimasto sempre fedele alla bellissima moglie. Capolavoro di eleganza e di squisita trasgressione.

IL FANTASMA E LA SIGNORA MUIR
di Joseph L. Mankiewicz – USA, 1947
con Gene Tierney, Rex Harrison, George Sanders, Edna Best, Vanessa Brown

Lucy Muir, una giovane vedova, si trasferisce in una casa in riva al mare abitata dal fantasma di un capitano di marina. La donna viene presa dallo sgomento e pensa di fuggire, ma lo spettro è un gentiluomo e i due diventano in breve ottimi amici. Senza il capitano, Lucy ora non sa più fare nulla e lui la guida amorevolmente nelle sue scelte più difficili. Grandissimo, struggente melodramma dai toni surreali e con tocchi di commedia tipicamente anglosassoni.

VERTIGINE
di Otto Preminger – USA, 1944
con Gene Tierney, Vincent Price, Dana Andrews, Judith Anderson, Clifton Webb

L’ispettore di polizia Mark McPherson deve investigare sull’omicidio di Laura Hunt, bellissima direttrice pubblicitaria trovata con il volto sfigurato nel proprio appartamento. Attraverso la testimonianza dei suoi amici e leggendo le sue lettere e il suo diario, McPherson inizia a conoscere Laura e lentamente si innamora della donna morta. Capolavoro assoluto del film noir, sotto la sua suprema eleganza fa scorrere il fuoco della passione più inconfessabile, che solo i fantasmi possono suscitare.

FEMMINA FOLLE
di John M. Stahl – USA, 1945
con Gene Tierney, Vincent Price, Cornel Wilde, Jeanne Crain

Elena e Harlan, un amore a prima vista e rapide nozze. Ma, poi, la mente di lei è sconvolta da una gelosia devastante che la porta a sopprimere tutti coloro che patologicamente individua come “rivali” nel rapporto con il marito. Strepitoso melodramma a forti tinte, che il tempo non ha appannato né indebolito. Perverso, affascinante, eccessivo in tutto, persino nelle scenografie. Una Gene Tierney bella da mozzare il fiato e una splendida fotografia di Leon Shamroy, premiata con l’Oscar.

Per maggiori inforazioni sulla rassegna andate al sito ufficiale!