Box office: è fuga dal grande schermo. Si salva solo “Fortunata”

È fuga dal grande schermo: il risultato del week end appena trascorso è preoccupante. Il numero dei biglietti venduti è stato inferiore a 600 mila, l’incasso complessivo non ha raggiunto i 4 milioni di euro. Ma in particolare è sconfortante la media copia ottenuta anche dai film di maggior successo. Il titolo che ha fatto registrare il miglior esito nel rapporto incassi/schermi occupati, Scappa-Get Out, 505 mila euro per 337 copie, non ha, infatti, raggiunto quota 1500 euro.

Non può essere solo l’arrivo della bella stagione ad avere determinato un così drastico calo di presenze in sala, perché ottengono molto poco anche i film in testa al box office. È il caso di Alien: Convenant, che pur in testa agli incassi nel fine settimana con 542 mila euro, da noi ha totalizzato finora 2 milioni di euro, abbondantemente meno di quanto era prevedibile. Lo stesso si può dire per un altro costoso blockbuster, King Arthur: il potere della spada, 460 mila euro nel fine settimana e un totale di poco superiore a 1,5 milioni.

E non decollano neppure le commedie italiane, compresi una serie di titoli di buona fattura e di qualche novità nei contenuti e nella messa in scena. Tutto quello che vuoi, al secondo week end di programmazione, ha totalizzato 526 mila euro; la novità I peggiori con 253 copie ha incassato 148 mila euro, facendo segnare una media copia desolante; l’altra novità Orecchie, lanciato su 23 schermi, in proporzione ha funzionato molto meglio, 26 mila euro l’incasso, ma comunque non ha sfondato. Mentre in altro genere Sicilian Ghost Story, lanciato dal Festival di Cannes, con 57 copie, si è fermato a 41 mila euro. In questo panorama deprimente si segnala l’eccezione Fortunata: il film di Castellitto è approdato in sala solo sabato e in due giorni ha incassato 445 mila euro con 396 copie. La media schermo anche in questo caso non è entusiasmante, ma una discreta risposta di pubblico si è registrata.

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