Box office, weekend in calo. E Mamma mia! Ci risiamo resta lontano dall’originale

Sono stati i film che erano già in programmazione ad imporsi al vertice del box office del fine settimana 13-16 settembre. Inevitabilmente si è trattato di un week end in calo non solo rispetto alla scorsa settimana, ma anche rispetto alle due altre precedenti. I biglietti staccati sono stati 748 mila per un incasso complessivo appena superiore ai 5 milioni di euro. Anche i titoli ai primi posti della classifica hanno raccolto cifre modeste e modesta è stata anche la media copia. Ha resistito al vertice, pur perdendo il 38% di presenze rispetto all’esordio, Mamma mia! Ci risiamo, che, nel fine settimana ha rastrellato 676 mila euro, portando il proprio totale a 2,5 milioni. Un risultato ben lontano dall’esito del film originale, come del resto è accaduto anche a livello planetario. Secondo posto al box office, dopo quattro settimane di programmazione, per Hotel Tranyslvania 3, che, con i 638 mila euro raccolti fra giovedì e domenica, ha superato quota 11 milioni. Davvero un esito quanto mai positivo. Si sono dovuti accontentare di posizioni di rincalzo le novità della settimana: terzo posto per The Equalizer 594 mila euro con 389 copie e quarta posizione per Gotti-Il primo padrino 530 mila con 330 copie.

Nel rapporto schermi occupati e incasso, da segnalare l’ottimo sprint de Un affare di famiglia, che, con 84 copie, ha incassato 236 mila euro, facendo segnare la migliore media schermo. E molto bene anche Sulla mia pelle, in programmazione ugualmente con 84 copie, che ha raccolto 200 mila euro nel fine settimana, cui ne vanno aggiunti gli altri 44 della giornata inaugurale, poiché il film sul caso Cucchi è approdato in sala mercoledì. Male, molto male invece la partenza delle altre novità: La profezia dell’armadillo ha raccolto 147 mila euro nonostante i 177 schemi occupati; Dog Days si è fermato a 146 mila con 218 copie, New York Academy a 115 mila con 234 copie.

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