CIAK BIZARRO! EXODUS

DI MARCELLO GAROFALO

Arriva sui nostri schermi in data 15 gennaio il nuovo kolossal di Ridley Scott, Exodus- Dei e Re con Christian Bale e Joel Edgerton, rispettivamente nei ruoli di Mosè e di Ramses. Come noto, si tratta di un adattamento dell’evento riportato nel libro dell’Esodo della Bibbia, ove il principe egiziano Mosè guida il popolo ebraico fuori dall’Egitto verso la Terra Promessa.

“Prima fratelli ora nemici” recita la frase di lancio del film e mette subito in luce il conflitto sul quale Scott ha edificato le ragioni espressive del suo “remake” dei Dieci Comandamenti. Nella foto che vi mostriamo, figurano appunto i due protagonisti del classico diretto da Cecil B. DeMille nel 1956, ovvero Yul Brynner come Ramses e Charlton Heston come spavaldo Mosè a petto nudo e con catena al collo. All’epoca DeMille trascorse cinque anni in preproduzione; per la scena dell’Esodo vennero ingaggiati interi villaggi; ogni scena era previsualizzata da uno storyboard; furono necessari tre anni per sceneggiarlo, due per prepararlo, 20.000 comparse e 15.000 animali. Per realizzare l’ancora oggi altamente spettacolare sequenza del Passaggio del mar Rosso, furono riversati 300.000 galloni d’acqua in delle enormi vasche situate all’interno degli Studi della Paramount. L’immagine fu poi ripresa all’inverso, dando l’impressione che le falde d’acqua stessero rientrando, anziché cadendo.

Oggi la tecnologia digitale ha consentito a Ridley Scott di amplificare anche la sezione dedicata alle Piaghe d’Egitto con strabilianti soluzioni visive e drammaturgiche. Scott ha lavorato con 700 membri della troupe e con 4.000 comparse, moltiplicate poi con l’aiuto della CGI.  Resta da chiedersi quanto la tecnologia digitale che oggigiorno non ha limiti rispetto al ricreare qualsiasi prodigio, riesca poi a emozionare realmente lo spettatore come accadeva ai tempi in cui la “fisicità” e gli sforzi per materializzare mirabilie erano reali.

Exodus- Dei e Re

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