Jason Momoa: «Dopo il Trono di Spade io e la mia famiglia morivamo di fame, non trovavo lavoro»

Prima di sbancare con il ruolo di "Aquaman", Jason Momoa non se la passava benissimo

Oggi è tra gli attori di Hollywood più amati, ma per Jason Momoa la strada verso il successo non è stata sempre in discesa. L’attore quarantunenne si è raccontato in un’intervista a InStyle nella quale ha rivelato di aver affrontato alcuni momenti difficili a livello economico, durante i quali riusciva a stento a mantenere la sua famiglia.

Prima dell’enorme popolarità acquisita grazie al ruolo di Aquaman, Momoa si era fatto notare in alcune serie TV, tra cui Baywatch (più di vent’anni fa) e Stargate Atlantis, con il ruolo di Ronon Dex. Nel 2011 arriva una grande occasione quando viene scelto come protagonista del reboot di Conan il Barbaro, ma il film non ottenne il successo sperato, venendo altamente bocciato dalla critica. Nello stesso anno si fa conoscere in tutto il mondo grazie al ruolo di Khal Drogo nella prima stagione de Il Trono di Spade, ma il suo personaggio viene fatto fuori prima che la serie diventasse quello che è diventata. Nonostante un curriculum niente male, da quel momento comincia per Momoa un periodo buio, durante il quale trova difficoltà ad ottenere qualsiasi altro ruolo. Più che per la carriera, la sua preoccupazione si rivolge alla famiglia, a sua moglie Lisa Bonet e ai suoi due figli, Lola, nata nel 2007 e Nakoa-Wolf, nato nel 2008.

“Dopo Il Trono di Spade morivamo di fame. Non riuscivo a trovare un lavoro. È una situazione molto difficile da affrontare, quando hai dei figli e sei completamente indebitato. Quando ho finito di girare Baywatch nel 2001 non sono riuscito a trovare un agente per tre, quattro anni.”

Jason Momoa nei panni di Khal Drogo nella serie “Il Trono di Spade”

A fine 2014 arriva la svolta quando viene annunciato che Momoa avrebbe vestito i panni di Aquaman in una breve sequenza di Batman v Superman: Dawn of Justice, il film di Zack Snyder uscito nel 2016.  Dopo quel breve cameo, riprende ampiamente il ruolo nei successivi film del DC Extended Universe, a partire da Justice League (sempre diretto da Snyder) e infine nel film tutto suo Aquaman (2018), diretto da James Wan. Nel 2021 lo vedremo nell’attesissimo film di Villeneuve Dune.

Nella stessa intervista, Jason Momoa ha raccontato qualche dettaglio della sua infanzia e del suo passato: nato a Honolulu, è stato cresciuto da sua madre nell’Iowa, con sporadici viaggi alle Hawaii per vedere suo padre. Questa condizione lo ha reso un target molto facile per i bulli a scuola:

“Sono il prodotto di due mondi completamente opposti. A scuola mi picchiavano perché ero leggermente diverso. Portavo le Birkenstocks al liceo e tutti mi etichettavano come strambo. Alla fine però, ho avuto la meglio, no?”